A poco più di un anno dalla quotazione su Euronext Growth Milan, Metriks.AI accelera la strategia di crescita per acquisizioni. La società, sbarcata in borsa nel maggio 2025 e oggi con una capitalizzazione di circa 35 milioni di euro, ha già completato sei acquisizioni post-ipo e ne ha altre due in corso: l'ops su TradeLab (analisi dati e market intelligence) e l'acquisizione di Workgroup (soluzioni digitali per la gestione integrata dei processi aziendali) da Mare Group. Il ceo Tiziano Cetarini, tuttavia, apre al dialogo con gli azionisti della società target dopo che il fronte dei soci storici ha respinto l'offerta. «L'operazione su TradeLab resta strategica e siamo disponibili a dialogare con gli azionisti per verificare se esistano le condizioni per arrivare a un accordo», spiega Cetarini a MF-Milano Finanza.
L'operazione parte infatti in salita. Alcuni azionisti di TradeLab che detengono complessivamente 3,2 milioni di azioni, pari al 58,71% del capitale sociale, hanno sottoscritto un accordo parasociale impegnandosi a non aderire all'ops. Tra questi figurano il ceo Massimo Emilio Viganò, il presidente Luca Giovanni Maria Zanderighi, Paolo Donnino Bertozzi, Luca Pellegrini e altri soci storici della pmi. Da segnalare che la stessa Mare Group è azionista col 10% della società sotto ops.
Nonostante questo ostacolo, Metriks.AI non intende abbandonare il dossier. TradeLab rappresenta infatti un tassello importante nella costruzione di una piattaforma dedicata all'intelligenza artificiale applicata ai dati e ai processi decisionali.
Parallelamente procede anche l'acquisizione di Workgroup da Mare Group. Una volta completata l'operazione, Mare potrebbe arrivare a detenere tra il 20% e il 25% del capitale di Metriks.AI, diventandone un azionista strategico. Per Cetarini si tratterebbe di un'alleanza industriale prima ancora che finanziaria. «Metteremo a disposizione di Mare la nostra tecnologia di intelligenza artificiale agentica per migliorare i processi operativi. Molti dei nostri clienti lavorano già nell'ingegneria e in settori complementari come difesa e aerospazio, dove vediamo importanti opportunità di sviluppo».
L'integrazione con Mare Group, guidata dall'amministratore delegato Antonio Maria Zinno, consentirebbe inoltre di sviluppare sinergie in comparti ad alto contenuto tecnologico. Il gruppo ha recentemente ottenuto il via libera del governo nell'ambito della normativa Golden Power per l'acquisizione di GMSpazio, rafforzando la presenza nella filiera dell'aerospazio e della difesa.
La strategia di Metriks.AI punta a creare una piattaforma di società complementari attorno alla propria tecnologia proprietaria. «La nostra suite analizza grandi quantità di dati per supportare i processi decisionali. Vogliamo affiancare a questa piattaforma competenze umane, presenza territoriale e una rete di professionisti in grado di portare queste soluzioni direttamente alle imprese», conclude Cetarini. Con sei acquisizioni già completate dopo la quotazione e altre due operazioni aperte, la società conferma una strategia di crescita per linee esterne che potrebbe ridisegnarne dimensioni e posizionamento sul mercato dell'AI applicata alle imprese. (riproduzione riservata)