In un mercato molto volatile, in luce Cover 50 che, dopo aver ceduto ieri il 4,1%, sta guadagnando il 4% a 11,76 euro e Ecosuntek che sta salendo del 4,7% a quota 8,7 euro.
Tra i titoli in rialzo si segnala Bomi, attiva nel settore della logistica biomedicale e della gestione di prodotti ad alta tecnologia per la tutela della salute, che sta crescendo del 3,92%, dopo aver archiviato la seduta di ieri con un +7,38%, in scia all'avvio di copertura da parte di Ubi Banca con raccomandazione buy e target price a 3,46 euro.
Intensi i volumi che in questa prima parte della mattinata si attestano a 46.000 azioni, circa 5 volte superori rispetto alla media giornaliera dell'ultmo mese di 8.983 pezzi. Gli analisti hanno sottolineato principalmente la solida presenza internazionale (piu' del 66% delle vendite al di fuori dell'Italia) e l'ampia offerta di prodotti del gruppo, oltre che la crescita di cui e' stato protagonista nel 2016.
Bomi ha chiuso il 2016 con un aumento delle vendite di circa il 28% rispetto all'anno precedente, e un Ebit margin pari all'8,7% (10,5% in 2015). Quest'ultimo, evideziano gli esperti, penalizzato da costi non ricorrenti e dai tentativi del gruppo di penetrare nuovi mercati.
La società ha debuttato sull'AIM il 26 giugno 2015 a un prezzo di 2,75 euro che si confronta con i 2,38 euro attuali.
Bene anche Digitouch (+3,09%) con 4.500 azioni scambiate e Vetrya che prosegue il rally degli ultimi giorni crescendo del 3,52% a 8,095 euro.
Il gruppo ha reso nota ieri l'apertura, a Rio de Janeiro, di Vetrya do Brasil Ltda, nuova realta' controllata interamente da Vetrya che nasce con l'obiettivo di internazionalizzare l'intera offerta del gruppo sui mercati del Sud America. Positiva anche Pharmanutra (+2,34%) con volumi a 8.500 pezzi, che è in quotazione dalla settimana scorsa.
Segno meno per Smre (-1,38%) i cui soci hanno approvato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per un massimo di 10 mln di euro a favore di Atlas Special Opportunities e per il titolo di Casta Diva (-1,44%) con oltre 24.000 pezzi scambiati dopo che ieri era salito in testa all'AIM (+6,8%) in scia all'accordo commerciale con Impersive, giovane societa' con sede a Milano che si e' distinta nel panorama nazionale e internazionale del settore virtual reality, produzione di video 360° (3D) stereoscopici in persona (full body).
In coda all'AIM Ki Group e Softec che cedono rispettivamente il 4,16% a 2,904 euro e il 5,88% con oltre 8.000 azioni passate di mano.