Spinto da scambi rilevanti, oltre 228 mila pezzi con 658 contratti, per un controvalore superiore a 6 milioni di euro, il titolo di Bio-On tocca il massimo storico a 29,2 euro, il 7,5% in più di ieri.
La societa', attiva nel settore della nuova chimica eco-sostenibile, aveva esordito sul listino dell'Aim il 24 ottobre di 3 anni fa a 6,4 euro.
Gli acquisti sul titolo sono in relazione alle attese per la comunicazione dei dati gestionali dopo la riunione del cda di giovedì prossimo 28 settembre, che dovrebbero sancire una svolta significativa nella crescita.
Secondo gi analisti di Banca Finnat, che nel marzo scorso hanno valutato le prospettive della gestione, il fatturato registrato a fine 2016 5,5 milioni di euro, in calo rispetto a 8,6 dell'anno precedente, con un ebitda negativo, dovrebbe triplicare quest'anno a 14 milioni di euro con un ebitda di 7 milioni, e dovrebbe salire a 42 milioni nel 2018 con 20 milioni di ebitda, per tendere a 135 milioni nel 2021 con ebitda di 78 milioni.
Si tratta di cifre esplosive sostenute dal combinato tra le aspettative sulle tecnologia vincente messa a punto dai tecnici di Bio-on e un modello di business sulla produzione su licenza, che toglie costi e aggiunge royalties.
Una settimana fa Bio-on ha avviato la costruzione del nuovo impianto per la produzione di bioplastiche speciali, dopo che a inizio settembre aveva annunciato l'accordo con Kering Eyewear per lo sviluppo di nuovi materiali ecosostenibili da utilizzare nel settore dell'occhialeria.
All'inizio di settembre, Marco Asdtorri, fondatore e ceo di Bio-On, aveva anche annunciato la creazione di 5 nuove business unit ( per accelerare la capacità di risposta alla crescente richiesta di bioplastica PHAs, naturale e biodegradabile al 100%che è il principale breveto della società bolognese.
«Abbiamo deciso questa mossa per rispondere velocemente alla enorme quantità di richieste della nostra rivoluzionaria tecnologia provenienti da tutte le parti del mondo,» aveva spiegato Astorri.
L'operazione riguarda i reparti che si occupano di produzione industriale speciale (Bio-on Plants); Cosmetic, Nanomedicine & Smart Materials (CNS); Recovery and Fermentation (RAF); Engineering (ENG) e Structural Materials Development (SMD).
Negli ultimi mesi, in particolare dalla recente presentazione del piano industriale 2017-2020 che Bio-on ha illustrato a novembre 2016, i suoi tecnici hanno sviluppato centinaia di nuovi gradi per sostituire plastiche esistenti ed inquinanti, ma soprattutto l'azienda ha presentato molti brevetti internazionali in settori ad alto valore aggiunto impensabili fino a poco tempo fa e non previsti lo scorso anno.
Ogni anno vengono prodotti e commercializzati oltre 300 milioni di tonnellate di plastica inquinante ed esistono migliaia di tipologie di polimeri ottenuti dal petrolio per i più svariati utilizzi. Ognuno di questi è denominato grado di prodotto e ad esso è collegato un data-sheet tecnico.