Masi in spolvero sull'AIM in scia ai giudizi positivi degli analisti dopo i conti trimestrali. L'azione della societa' vitivinicola radicata in Valpolicella Classica balza del 3,38% a 2,45 euro, sostenuta dalla promozione a buy da hold incassata da parte di Kepler Cheuvreux.
Gli analisti hanno migliorato il prezzo obiettivo da 2,5 a 3 euro. I conti del primo trimestre, spiegano gli esperti, sono stati "migliori delle attese".
Kepler Cheuvreux "cautamente" lascia "invariate" le proprie stime per via "dei prossimi difficili trimestri" legati all'impatto dei lockdown, "ma" i dati dei primi tre mesi dell'anno "suggeriscono che, grazie alla forza del marchio nella sua nicchia, Masi potrebbe essere piuttosto resiliente e alla fine emergere anche piu' forte da questa crisi".
Inoltre, per gli analisti "l'uscita del private equity, rimpiazzato nel capitale da un nuovo investitore (la famiglia Rosso, 5%) con un orizzonte di lungo termine e' un'ottima notizia. Questi fattori si aggiungono ai promettenti nuovi accordi di distribuzione negli Usa e in Germania".
Red Circle Investments, veicolo di investimento di Renzo Rosso, l'8 maggio ha raggiunto la soglia rilevante del 5% del capitale sociale rappresentativo di azioni che conferiscono diritto di voto. Bac.co, special purpose vehicle del fondo Alcedo III, a inizio maggio aveva venduto la propria quota del 6% ed era uscito dall`azionariato di Masi.
Oltre a Kepler Cheuvreux, oggi su Masi si e' espressa anche Equita Sim, confermando il rating hold e limando del 5% a 2,45 euro il target price dopo i conti del primo trimestre, che sono stati "meno deboli del previsto". L'outlook e' "prudente" per via dell'impatto della crisi innescata dal Covid-19 e dell'impatto piu' rilevante del lockdown sul secondo trimestre; questo ha portato Equita a ridurre le stime 2020.
"Le attese caute di settore sul segmento Horeca (hotellerie, ristorazione e catering, ndr) e la prudenza sul travel retail ci portano a tagliare il fatturato 2020 (del 13%, ora -18% rispetto al precedente -5%) e l`Ebitda (del 45%). Il taglio e' piu' contenuto sul 2021, mentre lasciamo nel complesso invariate le stime 2022 (su livelli simili al 2019)", spiegano gli analisti.
Masi Agricola ha chiuso il primo trimestre riportando un Ebitda in contrazione a 2,3 milioni di euro che si confronta con un margine operativo lordo di 2,5 mln conseguito nell'analogo periodo dello scorso anno.
I ricavi sono diminuiti del 2,4% su base tendenziale a 13 milioni di euro.L'indebitamento finanziario netto di periodo e' infine migliorato da 8,7 a 8,6 milioni.