Maps, Pmi attiva nel settore della digital transformation, ha comunicato stamani il rinnovo del contratto quadro con l'European Food Safety Authority (EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare), Agenzia dell'Unione Europea con sede a Parma, relativo ai servizi di Running Services & Application Maintenance.
Il Framework Contract oggetto del rinnovo è stato stipulato nel 2014 e prevedeva una durata quinquennale, suddivisa nei primi tre anni (2015-2017) e in successivi due anni opzionali (2018-2019). Dopo aver già esercitato il primo rinnovo, oggi l'European Food Safety Authority ha deciso di usufruire ulteriormente della collaborazione di Unysis Belgium SA e Maps fino al 9 settembre 2020.
"Il rinnovo contrattuale richiesto da EFSA rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. La consolidata partnership con l'Agenzia, che risulta essere uno dei nostri clienti di maggiore rilevanza, ci consente di continuare a mettere a disposizione dell'Autorità alcuni dei servizi e dei procedimenti che caratterizzano il nostro business", ha sottolineato Maurizio Pontremoli, amministratore delegato di Maps .
L'accordo, che nel quinquennio precedente ha generato un ritorno economico nell'ordine di 2 milioni annui, prevede, tra gli altri, la fornitura dei servizi di Packaged Software Implementation & Maintenance e di Helpdesk Service, nonché servizi di supporto degli utenti nella gestione delle problematiche connesse all'ambiente tecnologico dell'Autorità, garantendo così un servizio completo e versatile.
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare opera in modo indipendente dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dagli Stati membri. È stata istituita nel 2002 con l'obiettivo di fornire consulenza scientifica agli organismi e agli Stati membri dell'Ue in tema di rischi associati alla catena alimentare, al fine di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari in circolazione nel territorio europeo, nonché la tutela della salute dei consumatori europei.
Il titolo Maps , quotato sull'Aim Italia, al momento sale dell'1,99% a quota 4,86 euro