Nuovo passo di Maire nel mercato dei carburanti sostenibili per l'aviazione. Nextchem, attraverso la controllata MyRechemical, si è aggiudicata da Sky Renewables Burdekin una commessa per il licensing, il process design package e i servizi di ingegneria relativi alla sezione syngas del project Lion, iniziativa per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (Saf) nella regione del Burdekin, nel North Queensland in Australia.
Il progetto rappresenta un'ulteriore applicazione della tecnologia proprietaria Nx Circular Gasification di Nextchem. L'impianto utilizzerà residui di canna da zucchero disponibili localmente per produrre syngas purificato di grado chimico, che sarà successivamente trasformato in carburante sostenibile per l'aviazione e diesel rinnovabile attraverso soluzioni tecnologiche di terze parti. A regime il project Lion ha il potenziale per arrivare a una produzione di 125.000 tonnellate annue di Saf. «Quest'aggiudicazione conferma la rilevanza strategica delle tecnologie proprietarie di Nextchem nell'abilitare lo sviluppo di carburanti sostenibili a partire da materie prime rinnovabili e residuali», ha commentato Fabio Fritelli, managing director di Nextchem. L'Australia, ha aggiunto, rappresenta «un'area geografica di crescente importanza nell'evoluzione del settore» e rilevante per la diversificazione del portafoglio del gruppo. Sul fronte contrattuale, l'aggiudicazione è subordinata all'autorizzazione a procedere, fatta eccezione per alcuni servizi di ingegneria. «L'assegnazione di questo contratto sostiene la commercializzazione e l'implementazione su scala industriale della tecnologia proprietaria di gassificazione di Nextchem e ne amplia la presenza sul mercato australiano», ha commentato Banca Akros. «Inoltre, conferma la capacità della società di sfruttare le proprie tecnologie per espandere il business nel promettente mercato del Saf. Confermiamo il rating accumulate e il target price a 17 euro» sul titolo che ieri in borsa è salito fino a un massimo intraday a 12,75 euro salvo poi invertire la rotta sul finale (-0,48% a 12,35 euro). Il consenso Bloomberg vede 6 rating buy, 3 hold e 1 sell con un target price medio a 16,95 euro. (riproduzione riservata)