Mailup, attiva nel settore delle marketing technology, ha presentato l'Osservatorio Statistico 2017, uno studio che analizza nel dettaglio il panorama dell'email marketing, grazie a numeri, trend e statistiche utili a comprendere il mercato e migliorare le performance degli invii.
Dall'analisi dei volumi di invio lungo tutto il 2016 si conferma il record di messaggi recapitati correttamente in inbox (99%) registrato nel 2015. Un trend che, se da un lato è frutto del costante lavoro di infrastruttura e deliverability, dall'altro e' il risultato della crescente attenzione da parte dei brand alla qualita' delle proprie liste.
Relativamente alle performance di invio, invece, dall'Osservatorio emerge il sensibile incremento delle aperture totali (+35,7%), riconducibile all'adozione di buone pratiche di profilazione, segmentazione e automazione degli invii, e quello dei clic totali (+36,9%), favorito dalla crescente attenzione a creare messaggi ottimizzati per mobile.
Dei 28 segmenti di mercato presi in considerazione dallo studio, brillano per performance l'industria e gli enti pubblici per il B2C, agricoltura/alimentare e il comparto assicurazioni/finanza/banche per il B2B.
«Per noi l'Osservatorio Statistico è l'occasione per tastare il polso dell'email marketing, misurarne a cadenza annuale lo stato di salute e comprendere trend e dinamiche che (invisibili a occhio nudo) caratterizzano la comunicazione di aziende ed enti pubblici», ha spiegato Stefano Branduardi, marketing director di MailUp.
«Non è un'analisi autorefererenziale sugli invii dalla piattaforma MailUp, l'Osservatorio costituisce un fondamentale strumento grazie a cui i brand possono confrontare le performance con il proprio settore, comprendere cosa migliorare della strategia e quali funzioni implementare per incrementare tassi di apertura, clic e conversioni,» ha concluso.
Mailup ha debuttato sull'Aim Italia un anno fa a 1,9 euro (valore rettificato dopo un aumento di capitale gratuito) e attualmente viaggia su una quotazione di 2,9 euro, in rally da qualche giorno, in seguito alla comunicazione della crescita del 26% degli ordini in maggio. Capitalizza 27,8 milioni di euro e ha chiuso il 2016 con 21 milioni di fatturato e un ebitda margin dell'11%.