Questo articolo è stato pubblicato su Le 5 cose da sapere sui mercati oggi, la newsletter di Filippo Buraschi, con una selezione delle notizie di giornata più importanti sui mercati. Per riceverla basta iscriversi da qui.
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a piazza Affari brillano Leonardo in rialzo del 5% grazie ai brillanti risultati della controllata americana Drs, e Danieli, che si si aggiudica un contratto da 1 mld per una raffineria in Svezia. Tra le big tech di Wall Street, da segnalare i conti di Apple che batte le attese ma sconta in Borsa (-2,4%) i problemi in Cina. TikTok, infine, subisce multa da 530 mln in Ue per aver trasferito i dati degli utenti europei in Cina.
Grazie a un buon primo trimestre del 2025 con numeri superiori alle stime degli analisti, Drs, produttore di tecnologie avanzate per la difesa controllato da Leonardo, ha visto il titolo spingersi fino al record di 40,23 dollari al Nasdaq. Positiva la reazione di Leonardo a Piazza Affari: il titolo chiude in rialzo del 5,13% a 48,15 euro.
Danieli corre a Piazza Affari, con un progresso del 6,6%, dopo che l'azienda si è aggiudicata il contratto da 1 miliardo per la fornitura tecnologica completa del nuovo impianto per prodotti piani di Luleå in Svezia. L'acciaieria green avrà una capacità annua di 2,5 milioni di tonnellate di acciai specialie sarà alimentata con una miscela di DRI 100% Carbon fossil free proveniente dall'impianto dimostrativo Hybrit di Gällivare oltre che da rottami riciclati.
Apple ha chiuso il secondo trimestre con un fatturato in crescita del 5% su base annua a 95,4 miliardi di dollari, battendo le attese, e un utile netto di 24,78 miliardi, in aumento del 4,7%. Le vendite degli iPhone sono cresciute del 2%, sostenute anche dalla corsa agli acquisti da parte dei consumatori statunitensi per il timore di aumenti dei prezzi dovuti ai dazi di Trump. Il titolo (-2,5%) paga, tuttavia, la debolezza della performance nel mercato cinese, dove Apple ha accusato un calo delle entrate del 2%.
TikTok è stata multata dal garante per la protezione dei dati irlandese per 530 milioni di euro con l'accusa di aver violato il regolamento europeo per la protezione dei dati personali (Gdpr). L'accusa è quella di aver trasferito i dati degli utenti europei in Cina violando le regole europee che richiedono che tali trasferimenti garantiscano il medesimo grado di protezione assicurato all'interno dei confini dell'Ue. TikTok promette ricorso.
Le incertezze del mercato petrolifero e il calo dei prezzi del greggio hanno eroso gli utili di alcune tra le maggiori compagnie petrolifere mondiali. Shell, che ha battuto le attese nei conti del primo trimestre e ha lanciato un buyback da 3,5 miliardi, ha comunque accusato una forte contrazione dell'utile nel primo trimestre. Discorso analogo vale per Chevron ed Exxon, entrambe colpite da una contrazione degli utili, con Chevron che ha anche rivisto al ribasso i piani di buyback per il secondo trimestre.