Questo articolo è stato pubblicato su Le 5 cose da sapere sui mercati oggi, la newsletter di Filippo Buraschi, con una selezione delle notizie di giornata più importanti sui mercati. Per riceverla basta iscriversi da qui.
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Maire e Recordati protagoniste a Piazza Affari. La prima con un balzo di quasi il 12% dopo una trimestrale migliore delle attese e la conquista di contratti per circa 900 milioni; la seconda nel corso del Capital Markets Day ha presentato il piano al 2027. All'estero Adidas pensa a ritoccare al rialzo i listini causa dazi, mentre Ups prepara tagli per 20 mila addetti.
1. MAIRE VOLA IN BORSA (+11,8%) DOPO CONTI E NUOVI CONTRATTI
Maire ha ampliato i guadagni ed è balzata dell'11,55% a 9,415 euro in chiusura, sulla scia di conti superiori alle attese del mercato. I risultati positivi hanno ulteriormente supportato il rally del titolo, che già nelle prime fasi della seduta trattava in rialzo del 5,7% dopo l'annuncio di nuovi contratti per circa 900 milioni.
2. OK BCE ALL'OPAS DI IFIS SU ILLIMITY, PER PASSERA OFFERTA FRENA LA BANCA
Banca Ifis procede la sua marcia di avvicinamento a Illimity. La Bce, infatti, nel giorno in cui i soci della banca guidata da Corrado Passera hanno dato l'ok ai conti dell'esercizio 2024, chiuso considerando le svalutazioni degli avviamenti in rosso per 38,4 milioni di euro, ha dato l'ok all'Opas sulla fintech fondata dall'ex ministro.
3. RECORDATI PUNTA A RADDOPPIARE I RICAVI AL 2030 SENZA ANGELINI
Recordati (+2,26% in Borsa) ha alzato il velo sul piano industriale al 2027 ma, durante la presentazione del piano, il ceo Robert Koremans si è spinto oltre, svelando l'ambizione di raddoppiare i ricavi registrati nel 2024 entro il 2030 anche senza grosse acquisizioni. Niente matrimonio con Angelini, insomma: né Recordati né tanto meno Cvc Capital Partners hanno discussioni in atto al momento.
4. ADIDAS STUDIA AUMENTO DEI PREZZI A CAUSA DEI DAZI DOPO 1* TRIM POSITIVO
Adidas ha più che raddoppiato l'utile dalle attività correnti a 436 milioni di euro nel primo trimestre e ha registrato un incremento del fatturato del 13% a 700 milioni di euro. Nonostante la performance positiva, il ceo Bjorn Gulden ha dichiarato che gli aumenti dei costi dovuti ai dazi "finiranno per causare aumenti dei prezzi". Il titolo ha chiuso con un calo del 2,74% a Francoforte.
5. UPS PROGRAMMA 20 MILA TAGLI PER ABBATTERE I COSTI E SOSPENDE GUIDANCE
Ups ha chiuso il primo trimestre con ricavi superiori alle attese e per il 2025 ha in previsione un piano di riduzione delle spese che comporterà 20 mila licenziamenti, il 4% del suo personale. Nel dettaglio, il gigante americano della logistica ha visto calare il fatturato a 21,5 mld usd nel trimestre (-0,7% a/a), superando però i 21,05 mld usd stimati dagli analisti.
E per domani occhio a... Stellantis e Prada che presentano i conti trimestrali e a Banco Bpm che riunisce i soci in assemblea.