La lunga notte polare del periodo natalizio che prelude al “momento blu” del tardo inverno; i primi vagiti di primavera ancora vestiti di neve che esplodono in un tripudio di profumi e colori a stagione inoltrata; il sole estivo di mezzanotte e l’affacciarsi delle sfumature autunnali nella tarda estate, con pioppi, betulle e sorbi degli uccellatori che virano dal giallo splendente al rosso scarlatto nei mesi della Ruska; la prima neve di fine autunno che nuovamente cede il passo ai giochi di luce del Kaamos. Benvenuti al Nord, nella terra delle renne e degli igloo, un luogo onirico che moltiplica colori e magia, dove le stagioni sono otto anziché quattro e la stessa Lapponia non è una ma ben tre. Come i Paesi che si incontrano in questa regione: Finlandia, Svezia e Norvegia, coinvolti nel tour di gruppo “Le 3 Lapponie” della collezione Signature di Turisanda. Una chicca all’insegna dell’avventura e della meraviglia, pensata per festeggiare il centenario del marchio, con un’unica data di partenza, il 14 febbraio 2025, e due accompagnatori d’eccezione: la coppia di travel blogger Elisa e Luca di @Miprendoemiportovia, viaggiatori incalliti sempre a caccia di itinerari insoliti ed esperienze uniche da condividere con la loro community.

Sembra un sogno, a tratti una fiaba di Natale, a tratti la trama di un film sull’epopea degli esploratori artici. Con un però: i protagonisti della scena siete voi e la Lapponia norvegese è il vostro set. Camp Tamok, per l’esattezza, dove immergersi nella vita dei pastori locali, i Sami, che allevano e vivono in simbiosi con l’animale più amato e popolare della regione: le renne. Immaginate di aiutarli a dar loro da mangiare e imparare abili tecniche di lancio col lazo, prima di preparare le slitte per un emozionante safari nella neve al traino dei mitici cervidi. Al rientro, una tuta termica e una zuppa fumante della tradizione indigena vi attendono all’interno dei lavvu, le tipiche tende sami, mentre il bagliore di un focolare scoppietta al centro dell’accampamento. Immaginate, infine, di coronare una giornata perfetta con lo spettacolo più sorprendete che la natura possa regalare: l’aurora boreale. Mentre drappeggi colorati, archi di luce e lingue fluorescenti dipingono la tela dell’orizzonte, a Kilpisjärvi, smettete di immaginare e realizzate che tutto questo, con Turisanda, è realtà.

Il tempo sembra essersi fermato, congelato sotto il manto innevato che ricopre la tundra e i pendii collinari della riserva di Malla. Attraversando il lago ghiacciato di Kilpisjärvi, il confine delle tre Lapponie, dove Finlandia, Svezia e Norvegia si incontrano, è a portata di motoslitta. La natura incontaminata domina il paesaggio, restituendo le migliori condizioni meteo per osservare le velature iridescenti del fenomeno astrale. La traversata continua fino a Levi, dove uno speciale igloo di vetro accoglierà i novelli esploratori, che potranno addormentarsi avvolti dalle scie danzanti dell’aurora boreale. Scivolare in un sonno profondo con lo stupore negli occhi non ha prezzo. Risvegliarsi nella trama di un romanzo alla Jack London, imparando a condurre una slitta trainata da husky, neppure. La guida svelerà i segreti del musher (conducente), prima di un’escursione nella tundra artica. Natura selvaggia, silenzio assoluto, in sottofondo il respiro dei cani e il fruscio della slitta: il richiamo della foresta non è mai stato così potente.

Procede lenta e inesorabile la prua della nave rompighiaccio Polar Icebreaker. Il fragoroso scricchiolio della crosta glaciale che si infrange al suo passaggio si fonde con il rumore greve dei motori. Tutt’intorno l’enorme distesa gelata e lucente del mare di Botnia, primo tratto del Mar Baltico. Dalla tundra finlandese al molo di Harapanda, in Svezia, il cambio di scenario è l’ennesimo coup de théâtre nel crescendo emozionale di un itinerario fuori dal comune. Nonché l’ennesima esperienza ad alto tasso di adrenalina che Turisanda ha in serbo per il suo drappello di avventurieri: la navigazione a bordo di un vero rompighiaccio, con tanto di visita guidata alla sala macchine e sosta per una ‘passeggiata’ sulla banchisa o persino un’immersione fra i gelidi ghiacci del nord indossando una speciale tuta termica galleggiante.

Ogni anno viene costruito a dicembre e smantellato ad aprile con l’arrivo della primavera. Nato nel 1989 dal genio visionario dell’imprenditore Yngve Bergqvist, l’Ice Hotel di Jukkasjärvi, a pochi chilometri da Kiruna (la città più a Nord della Svezia), è il primo e più grande albergo al mondo dove tutto è interamente realizzato con blocchi di neve e ghiaccio: bar, ristorante, arredi e suite, impreziosite dalle mirabolanti sculture glaciali firmate da artisti e designer internazionali che, ad ogni nuova stagione, si danno appuntamento a Jukkasjärvi per dar vita a questo luogo da fiaba, un’opera immaginifica fatta della stessa sostanza dei sogni, parafrasando Shakespeare, che nello spazio e nel tempo d’un sogno raccoglie la sua breve vita. Un capolavoro architettonico da visitare almeno una volta nella vita. L’itinerario lappone di Turisanda sarà quella volta.

Maestose montagne incastonate tra fiordi profondi emergono dal Mare di Norvegia, lunghe spiagge battute dalle onde si tuffano in quelle stesse acque che fanno da specchio a graziosi villaggi di pescatori. La magia cromatica della luce artica gioca con i rossi accesi dei pittoreschi rorbue, i tradizionali capanni in legno a palafitta sul mare, decora i profili di pendii scoscesi e illumina il biancore di baie isolate. Pecore al pascolo e paesini di irresistibile charme aggiungono pennellate di colore all’acquarello delle Isole Lofoten, avamposto ai confini del mondo settentrionale di una cultura antica, legata alla pesca e alla natura selvaggia. Nella cittadina di Borg, sull’isola di Vestvågøya, il Lofotr Viking Museum porta indietro l’orologio di un millennio, ricostruendo scene di vita quotidiana d’epoca vichinga. Realizzato intorno agli scavi che hanno portato alla luce un villaggio norreno, il museo ospita la ricostruzione della più lunga longhouse mai rinvenuta in Norvegia, che eccezionalmente, per il centenario di Turisanda, si trasformerà in un’esclusiva sala da pranzo. Dopo una full immersion nell’artigianato, nelle tradizioni e nella cultura dell’epoca, agli ospiti del tour è dedicato un banchetto in perfetto stile vichingo.
Una meraviglia per gli occhi, una festa per il palato, che ancora una volta conferma il privilegio di esperienze straordinarie riservate ai viaggiatori Turisanda.
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