Scompare uno dei tasselli che avrebbero dovuto contribuire al processo trasformativo della Ss Lazio in media company. Dopo nemmeno quattro mesi, il club biancoceleste ha interrotto consensualmente i rapporti di sponsorizzazione con Polymarket. Un'interruzione salata, visto le cifre in ballo: accordo da 22 milioni di dollari (poco più di 19 milioni di euro ai cambi attuali) per comparire come main sponsor sulla maglia fino alla stagione 2027-28. Tuttavia, Polymarket verserà alla Lazio l'intero importo previsto dal contratto per la stagione sportiva 2026-2027, circa 9,5 milioni.
A impattare è stata la decisione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) di inserire la piattaforma di prediction market nell'elenco dei siti proibiti in Italia. Come si legge nel comunicato diffuso dal club calcistico, «la Ss Lazio comunica di aver raggiunto con Polymarket un accordo di risoluzione consensuale del contratto di sponsorizzazione sottoscritto tra le parti» preso in «reciproca collaborazione (tra le parti, ndr) e consente di concludere anticipatamente il rapporto attraverso una soluzione condivisa, nel rispetto degli interessi di entrambe le parti, alla luce delle nuove disposizioni adottate dalle Autorità competenti che hanno inciso sul quadro regolamentare di riferimento».
Il sito in Italia, infatti, non è più raggiungibile dal 27 luglio 2026, ovvero quando Adm ha preso questa decisione nell'ambito del contrasto al gioco illegale, considerando Polymarket assimilabile a un operatore di scommesse non autorizzato. Va precisato che un primo stop era arrivato a novembre 2025, salvo consentire nuovamente l'attività al dominio dopo un chiarimento tecnico con Adm nell'ambito della causa al Tar del Lazio. Quest'ultimo, però, il 4 agosto ha respinto il ricorso urgente presentato dalla piattaforma. Il Tribunale non si è pronunciato sulla legittimità del provvedimento di Adm, ma si è limitato a rinviare la valutazione a causa della mancanza del requisito dell'estrema urgenza. In sostanza, i giudici hanno rimandato la scelta alla discussione collegiale che si terrà in Camera di consiglio il 25 agosto. Ufficialmente fra 12 giorni si avrà il responso sulle sorti della piattaforma in Italia, ma è evidente che la scelta presa dalla società presieduta da Claudio Lotito possa anticipare un po' quel che sarà la decisione dei giudici.
Il club aveva siglato l'intesa con Polymarket ad aprile e oltre al logo sulla maglia, prevedeva una collaborazione orientata allo sviluppo di modelli innovativi e al rafforzamento del posizionamento globale del club, tramite iniziative che integrano analisi, previsione e contenuti digitali avanzati. (riproduzione riservata)