Energica Motor Company, che produce moto elettriche ad alte prestazioni, ha siglato una partnership con Ald Automotive Italia per la promozione della mobilita' sostenibile sul territorio italiano. Il titolo questa mattina è poco scambiato e segna +0,3 a 3,12 euro ( +2,9 dall'Ipo, nel gennaio 2016)
Grazie a questo accordo, Ald Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilita', noleggio a lungo termine e fleet management, offrira' ai propri clienti la possibilita' di scegliere il servizio di noleggio di moto elettriche della casa costruttrice italiana.
La partnership per Energica ha una valenza strategica, perché aiuta i clienti ad avvicinarsi alla nuova tecnologia grazie alla vasta gamma di servizi di qualita' garantiti da Ald che ha recentemente sottoscritto una partnership con Enel per la promozione e diffusione della mobilità elettrica, con una serie di offerte dedicate che combinano la guida dei veicoli elettrici con la possibilità di utilizzare le infrastrutture di ricarica.
«Grazie a questa nuova sinergia, i motociclisti italiani potranno scegliere l'elettrico attraverso una nuova modalita', quella del noleggio a lungo termine, un trend in grande crescita nel settore auto» ha dichiarato Livia Cevolini, ceo di Energica Motor Company.
Intanto la società ha comunicato di avere emesso complessivamente 71.648 nuove azioni, a seguito della conversione, a favore di Atlas Special Opportunities, della 2* tranche e della parziale conversione della 3* tranche di obbligazioni in azioni Energica, entrambe per 100.000 euro.
Il capitale sociale dell'azienda è ora pari a 129.499,74 euro, suddiviso in 12.949.974 azioni ordinarie.
Secondo un'analisi di ValueTrack, che ha firmato il primo report sul titolo, il target price di Energica è a 4,1-4,6 euro per una capitalizzazione di 35 milioni di euro.
Secondo l'analista, Marco Greco, la raffinatezza e la tecnologia del prodotto, che consente di ricaricare la batteria da zero all'80% in 30 minuti, equipaggiato con sistema ABS e un motore capace di una velocità massima di 240 e 200 chilometri all'ora, dovrebbero garantire una crescita accelerata delle vendirte, stimate per l'anno in corso a 11,4 milioni di euro, contro i 2,5 del 2016, il secondo anno di operatività.
Nel 2018 l'analista stima addirittura vendite per 25 milioni di euro, mentre l'anno successivo dovrebbe essere raggunto il traguardo di un ebitda positivo (-2,5 milioni nel 2016) quando l'azienda avrà raggiunto una vendita di 2 mila unità.