New York City è una metropoli dai ritmi vibranti, piena di creatività ed energia: un caleidoscopio di cultura, musica e arte. Tra i grattacieli vertiginosi e le sue strade affollate offre grandi emozioni e una varietà infinita di esperienze artistiche e musicali uniche ed esclusive. La proposta di viaggio New York 1924: Itinerari Art & Music by Turisanda, con partenze il 29 giugno, il 13 e il 24 luglio e in agosto (5 notti per due persone, compreso il volo da Milano Malpensa) conduce alla scoperta dei luoghi iconici, immergendosi nel cuore pulsante della città, Manhattan, esplorando i musei più celebri con tour privati post chiusura, i club musicali leggendari, le strade che hanno ispirato generazioni di artisti e musicisti e le piazze protagoniste di film indimenticabili.

Culla del jazz e dello swing, New York City ha accolto musicisti da tutto il mondo di culture ed etnie diverse. Jazzisti di origine latina, africana e asiatica hanno portato le loro influenze, arricchendo il panorama musicale newyorchese e mantenendolo vibrante e innovativo nel corso del tempo. Ha ospitato artisti leggendari e promosso nuove voci e suoni anche di altri generi musicali dal folk al new wave, hip-hop e rap.
Guidati da un cantante jazz, attraverso le animate strade di New York City, i viaggiatori potranno esplorare i quartieri più significativi e gli angoli più nascosti della città per scoprire le sfumature di questi due mondi che s’intrecciano: musica e arte; visitando i luoghi cult che hanno scritto la storia della musica e ammirando opere d’arte al di fuori dei classici musei.
Si parte dal quartiere di Harlem, che negli anni 20 e 30, è diventato il fulcro del jazz e dello swing grazie a numerosi club jazz e una fiorente comunità afroamericana. Artisti come Duke Ellington, Louis Armstrong e Billie Holiday hanno iniziato la loro carriera nei club di Harlem, come il famoso Cotton Club, il Savoy Ballroom e l’Apollo Theater fondamentali per la diffusione del jazz. Le Amateur Nights dell’Apollo sono famose per aver lanciato la carriera di molti artisti e assistervi oggi è un’esperienza unica per scoprire i talenti emergenti della città.
Greenwich Village è il quartiere bohemien di New York City, il centro della scena folk negli anni 60, nonché il luogo di ritrovo della Beat Generation. Camminando per le strade del Village, ci s’imbatte nel Café Wha? un locale storico dove artisti come Bob Dylan e Jimi Hendrix si sono esibiti agli inizi della loro carriera. Non lontano da qui, il Blue Note offre una serata di jazz indimenticabile, con musicisti di fama mondiale che si esibiscono in un’atmosfera intima e raccolta. I biglietti per il concerto sono inclusi nel soggiorno. Perciò non resta che scegliere l’artista preferito dal jazz al blues, dal funk al soul.

Il Blue Note di New York City è uno dei jazz club più noti e iconici al mondo, che ha ospitato musicisti leggendari e di grande talento. Dal jazz classico al moderno, al Blue Note si sono esibiti alcuni dei più grandi nomi della musica: da Miles Davis, uno dei musicisti jazz più influenti di tutti i tempi, che ha spaziato dal bebop al jazz-fusion, a Oscar Peterson, celebre pianista canadese noto per la tecnica impeccabile e il suo stile unico, al sassofonista e compositore Wayne Shorter che ha avuto una lunga carriera nel jazz, sia con i suoi album solisti che come membro dei Weather Report. È luogo cult per gli amanti del jazz e per musicisti di fama internazionale. L’atmosfera intima del club permette agli spettatori di essere vicini ai musicisti, rendendo possibile un ascolto interattivo e coinvolgente, degustando anche un’ottima cucina. I concerti al Blue Note sono spesso momenti di grande creatività e improvvisazione. La programmazione comprende anche esibizioni di artisti emergenti e sperimentali.
L’arte non è solo quella dei grandi musei, ma vale la pena di scoprire anche nuove forme d’arte come i murales dipinti sui vecchi magazzini, sugli edifici industriali abbandonati e sulle facciate degli imponenti palazzi di New York City. Si va alla scoperta nel Lower Manhattan dell’iconico Bowery Mural, pitturato illegalmente per la prima volta nel 1982 da Keith Haring, e oggi diventato il simbolo del legame fra la città e la Street Art. È un murales di venti metri che rappresenta le opere dei più importanti Street Artist. Da semplici atti vandalici, graffiti e murales hanno acquisito negli anni sempre più valore e apprezzamenti, fino a diventare una forma d’arte a tutti gli effetti, con opere realizzate su commissione. Nonostante normative e campagne antigraffiti, i musei e le gallerie hanno iniziato a considerare seriamente alcuni artisti di Street art, a partire da Keith Haring e Jean-Michel Basquiat, la cui fama mondiale è oggi indiscussa. Si può visitare anche la galleria d’arte contemporanea The Hole che presenta particolare attenzione all’arte emergente e alle mostre collettive tematiche.
In piazza Columbus Circle, dove c’è la statua di Cristoforo Colombo eretta in occasione del 400° anniversario del primo viaggio dell’esploratore genovese verso le Americhe, all’ingresso del Timer Warner Center, un grande complesso con negozi di lusso, ristoranti e sede della CNN, si possono ammirare invece le imponenti sculture di Botero.

Da sola vale il viaggio, la visita privata post chiusura, riservata al gruppo in esclusiva, al Museum of Modern Art (MoMA), uno dei musei più influenti al mondo per l’arte moderna e contemporanea. Ai partecipanti è consentito di esplorare tutte le gallerie del Museo senza la folla diurna e godere dei capolavori in un’atmosfera di pace e tranquillità, intima e privilegiata. Qui si possono ammirare alcune opere iconiche come la Notte stellata di Van Gogh, apprezzando l’intensità dei colori da vicino, e il capolavoro cubista Les Demoiselles d’Avignon di Picasso in tutti i suoi dettagli o il Guernica. Oppure contemplare in silenzio le Ninfee di Claude Monet o le opere di Andy Warhol e molti altri artisti. Da non perdere, al MoMA, le installazioni interattive e le mostre temporanee che sfidano le convenzioni artistiche.
Dall’arte alla fotografia, il nuovo Museo Fotografiska è una destinazione per vedere mostre accattivanti dei più importanti fotografi del mondo e di talenti emergenti. Le mostre cambiano di frequente ed espongono fotografie e arte di vario genere in ambienti coinvolgenti con una programmazione stimolante, una ristorazione di alto livello e prospettive sorprendenti.
New York è anche sinonimo di Broadway, il cuore del teatro musicale americano. Con una tradizione che risale ai primi del 900, Broadway ha ospitato musical leggendari come West Side Story, The Phantom of the Opera, Hamilton. E ancora oggi, dopo una giornata trascorsa tra arte e cultura, il modo migliore per concludere la serata è assistere a un musical che lasci spazio all’immaginazione lasciandosi travolgere dalle luci e dal talento degli attori che calcano il palco dei teatri storici della Great White Way, scegliendo tra spettacoli che spaziano dai classici ai moderni.
Per la notte, la scelta ricade sul Wyndham New Yorker Hotel, noto come The New Yorker, un hotel storico situato a Midtown Manhattan in perfetto stile Art Déco, anch’esso ripreso in molti film. Progettato dall’architetto Morris Henry Sugarman, ha ospitato numerosi personaggi famosi dallo scienziato Nikola Tesla a Muhammad Ali. Al suo interno ci sono ristoranti storici come il Tick Tock Diner, simbolo della cucina americana, aperto 24 ore su 24, e la Trattoria Bianca che propone cucina italiana. In alternativa, l’Hilton Times Square, che si trova sulla 42esima Strada, vicino a Broadway e a pochi passi da Times Square, grazie alla vista mozzafiato sullo skyline di Manhattan, è una destinazione molto amata dai viaggiatori. Il panorama su Times Square è spettacolare e molte attrazioni sono raggiungibili a piedi.

Imperdibile la passeggiata sul Brooklyn Bridge che al tramonto offre una vista spettacolare sullo skyline di Manhattan, e rappresenta la connessione simbolica tra i diversi quartieri della città. Brooklyn, negli ultimi anni, è diventato uno dei distretti più vivace con il suo pieno di creatività e innovazione. Il Brooklyn Museum, con le sue collezioni, abbraccia arte antica e contemporanea, mentre le mostre temporanee esplorano temi sociali e culturali, riflettendo la diversità e la vitalità di Brooklyn. Qui, locali come il Music Hall of Williamsburg e il Brooklyn Bowl offrono una varietà di spettacoli musicali, dai concerti indie ai DJ set. Williamsburg è anche un luogo ideale per scoprire gallerie d’arte indipendenti e negozi vintage.

New York City è uno dei luoghi più importanti al mondo per le arti dello spettacolo e nel quartiere dell’Upper West Side di Manhattan si trova il Lincoln Center for the Performing Arts noto per la sua ricca offerta di musica, danza, teatro e cinema. Al suo interno c’è la Metropolitan Opera una delle compagnie d’opera più famose al mondo, qui nell’atrio principale si possono ammirare i due pannelli murali realizzati dall’artista Marc Chagall. Non solo, c’è anche la New York City Ballet, tra le compagnie di balletto più famose per spettacoli sia classici che contemporanei e la New York Philharmonic, tra le orchestre sinfoniche più antiche degli Stati Uniti.
Per chi desidera fare acquisti, può trovare libri, partiture, registrazioni audio e video alla fornitissima biblioteca: la Public Library for the Performing Arts.

Sotto le sfavillanti luci, la città non smette mai di stupire. Molti luoghi sono diventati iconici proprio perché sono stati scelti come set cinematografici di pellicole di grande successo e hanno ispirato registi, sceneggiatori e attori. Tra tutti, Times Square: tra le principali piazze di New York City, un incrocio luminoso e affollato apparso in innumerevoli film, spesso utilizzato per catturare l’essenza vibrante della città. Dai cartelloni pubblicitari al neon agli schermi digitali giganti, Times Square è il simbolo della vitalità della città. È qui che Vanilla Sky ci ha regalato una visione surreale di Tom Cruise in una Times Square deserta, e dove Spiderman si è arrampicato sui grattacieli, mostrando tutta la sua agilità.
Altro edificio simbolo è l’Empire State Building reso ancora più celebre dal film King Kong, in cui il gigantesco gorilla si arrampica fino alla cima del grattacielo. Dall’osservatorio al 102º piano, sopra le strade di Manhattan, si abbraccia tutta New York City godendo di una vista spettacolare attraverso finestre a vetri dal pavimento al soffitto. Solo poche persone al giorno hanno accesso alla cima dell’Empire State Building, rendendola un’esperienza esclusiva. Più bella ancora all’alba, prima dell’apertura al pubblico.
Indimenticabili, il volo in elicottero al tramonto che sorvola la città, la crociera in traghetto o per chi ama l’adrenalina in motoscafo per raggiungere la Statua della Libertà e navigare sotto il Ponte di Brooklyn, avvistando anche le balene nella baia che collega il fiume Hudson al mare e le tranquille passeggiate, tra i laghi e i prati verdi, a Central Park, l’oasi verde in città che contrasta con il ritmo frenetico tutt’intorno e offre uno spazio di riflessione e creatività. Numerose canzoni, dipinti e fotografie hanno catturato il suo spirito unico.