Si scaldano i motori per la quotazione di Marzocchi Pompe, gruppo di pompe e motori a ingranaggi per l’industria e l’automotive. La società della famiglia Marzocchi, con il supporto di EnVent Capital Markets (global coordinator e nomad) e di Mainfirst bank (co-global coordinator) ha avviato ieri il roadshow e il bookbuilding per l’ammissione alle negoziazioni sul segmento Aim di Borsa Italia. L’offerta prevede un aumento di capitale fino a 10 milioni di euro per una valutazione pre-money compresa tra 26 e 30 milioni, corrispondente a una forchetta fissata tra 5,2 e 6 euro per un flottante fino al 28%. Il gruppo bolognese, che ha chiuso il 2018 con ricavi per 42,7 milioni, un mol di 9,1 milioni e un utile di 2,9 milioni, tramite la quotazione mira ad accelerare il processo di espansione sui mercati esteri, oltre a rafforzare la propria quota di mercato nei segmenti core. Attualmente la compagine azionaria vede la famiglia Marzocchi al 77,98%, al 13,42% i manager della società, mentre l’8,6% è detenuto da Crosar Capital, che è anche l’advisor finanziario.