Non solo 007. L’intelligence italiana apre le porte a profili altamente qualificati che hanno più dimestichezza con algoritmi, dati e mercati che con le operazioni sul campo. Con una campagna di reclutamento dal titolo “Il tuo talento al servizio dell’Italia”, il Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica si rivolge direttamente a laureati e diplomati tecnici per «rafforzare la sicurezza del Paese».
Per rispondere a un contesto internazionale «sempre più complesso e in continua evoluzione», l’intelligence cerca professionalità «eterogenee e di elevato profilo» in possesso di specifiche conoscenze. Nel mirino ci sono competenze avanzate in high-performance computing, crittografia e cyber security, ma anche profili economico-finanziari, esperti di terrorismo interno e nazionale e di Osint (Open Source Intelligence).
Per rispondere a un contesto internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione, l’intelligence cerca professionalità «eterogenee e di elevato profilo» in possesso di specifiche conoscenze. Lo Stato cerca profili capaci di muoversi con agilità tra il red teaming e la digital forensics, professionisti in grado di pensare come l'attaccante per prevenire intrusioni nei siti critici e analizzare i flussi di dati nei meandri dei dispositivi mobili e delle reti IoT.
Sul fronte economico, il reclutamento vira verso analisti finanziari di alto profilo, figure che devono saper leggere i mercati con la lente della sicurezza nazionale: qui il focus è la tutela del patrimonio industriale e l’intercettazione dei flussi di capitale illecito. Infine, la capacità di analisi si sposta sul terreno dell’informazione pura e della geopolitica. Da un lato ci sono gli specialisti dell’Open Source Intelligence, moderni cercatori d’oro capaci di estrarre valore dai flussi caotici del web e dei social media per costruire profili di minaccia coerenti; dall’altro, gli analisti del terrorismo e dei fenomeni eversivi
Le candidature possono essere presentate entro il 20 marzo, attraverso la sezione “Lavora con noi” del sito istituzionale. Oltre ai profili oggetto dell’avviso, resta aperta anche la possibilità di inviare candidature spontanee, soprattutto in ambiti strategici come spazio, satelliti, tecnologie dual use, lingue rare e analisi di immagini. (riproduzione riservata)