L’Aim Italia si avvicina sempre di più a quota 100 società. Oggi, infatti, sbarcano in borsa le due spac, Alp.I e Spaxs, portando così il totale del paniere a quota 97. Nel corso del 2017, su Aim si sono registrate 24 ammissioni: Health Italia, Telesia, Crescita, Tps, Wiit, Finlogic, Digital360, Culti, Pharmanutra, Glenalta, SprintItaly, Alfio Bardolla, Eps Equita Pep, Cfp 2, Neodecortech, Spactiv, InduStars 3, Portale Sardegna, Equita G, Alkemy, IDeaMi, Dba Group, Gel e Illa.
Spaxs, la Spac lanciata da Corrado Passera e Andrea Clamer, arriva a Piazza Affari forte di una raccolta di 600 milioni di euro a fronte di una domanda da parte di investitori pari a 760 milioni, superiore agli obiettivi fissati inizialmente. La domanda registrata al termine del collocamento, avviato lo scorso 15 gennaio e chiuso il 29 dello stesso mese, è stata generata per due terzi da investitori internazionali e per un terzo da investitori italiani. L’ammontare della domanda quindi ha reso necessario provvedere al riparto dell’allocazione delle azioni. Spaxs è una spac con una politica di investimento focalizzata nel settore dei servizi finanziari e destinerà le risorse raccolte in fase di collocamento a un’operazione di aggregazione con una società target operante nel settore bancario o finanziario.
Alp.I. invece è la spac promossa da Mediobanca, Roberto Marsella, Massimo Perona e Stefano Rangone. L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento di 10 milioni di azioni ordinarie a cui sono stati abbinati massimi 5 milioni di warrant. Il collocamento delle azioni, per un valore corrispondente di 100 milioni di euro, si è concluso anticipatamente lo scorso 29 gennaio con una domanda del controvalore complessivo di oltre 190 milioni di euro. La domanda proveniente da investitori istituzionali e professionali, ha visto la partecipazione di investitori internazionali per circa 45 milioni e il prezzo di offerta (come tutte le Spac) è stato fissato a 10 euro per azione.
Dopo Spaxs e Alp.I potrebbe essere il turno di Vei1, la spac promossa da Palladio Holding, che dovrebbe sbarcare in borsa entro fine febbraio, con un target di raccolta di 80-100 milioni. In rampa di lancio per l’Aim anche Kolinpharma, azienda italiana attiva nel settore della nutraceutica, ed Edilizia Acrobatica che, a differenza dei piani iniziali che prevedevano un debutto verso fine febbraio, potrebbe sbarcare entro fine marzo. (riproduzione riservata)