JPMorgan Chase è in trattative avanzate per rilevare il programma di carte di credito di Apple, oggi gestito da Goldman Sachs. Lo riportano fonti vicine al dossier, secondo cui i colloqui tra la prima banca statunitense e il colosso di Cupertino si sono intensificati negli ultimi mesi, al punto che Apple avrebbe già indicato JPMorgan come partner preferito per la sostituzione.
Secondo quanto riferito in precedenza dal Wall Street Journal, i negoziati tra le due società sono iniziati all’inizio del 2024, ma l’intesa definitiva non è stata ancora raggiunta. Restano infatti diversi ostacoli legati alla complessità del programma Apple Card che potrebbero far naufragare l’operazione.
Se l’accordo dovesse andare in porto, si tratterebbe di una delle operazioni più rilevanti mai concluse nel settore delle carte di credito, rafforzando il primato di JPMorgan come primo emittente del segmento negli Stati Uniti. L’intesa porterebbe anche a un’alleanza strategica tra due giganti dei rispettivi settori: la banca statunitense avrebbe accesso a una vasta e fidelizzata base clienti Apple, a cui proporre nuovi prodotti finanziari, mentre il gruppo tech potrebbe beneficiare di una piattaforma bancaria solida e diffusa per sostenere la crescita delle vendite e del finanziamento dei propri dispositivi.
