Titolo sui massimi storici, a 8,2 euro, in leggera crescita (+1,23%) per Digital Magics, il business incubator che oggi tiene a Milano l’Investor Day, in cui saranno presentati scenari, strategie e orientamenti per il 2018. All’evento, riservato a investitori istituzionali, soci e partner, interverranno Marco Gay e Gabriele Ronchini, i due ceo della società, e Giovanni Tamburi, presidente e ceo di Tamburi Investment Partners, il maggiore azionista della società.
Digital Magics, con Talent Garden e gli altri soci, guida il principale hub dell’innovazione italiana per il Digital Made in Italy. All’evento saranno presentate 4 startup già incubate e partecipate da Digital Magics: Centy, Buzzoole, Prestiamoci e 4w MarketPlace.
«Faremo una panoramica di quanto fatto nel 2017: mi riferisco ai territori e alle partecipazioni su cui abbiamo puntato», ha spiegato Gay. «Partendo dal 2018, racconteremo come si integrano le sedi nei territori esistenti con le prossime aperture di Digital Magics, che riguarderanno sia l’Italia e che l’estero, con partnership strategiche internazionali».
Gay spiegherà anche come si sposano i programmi di accelerazione lanciati nel 2017 e che entreranno nel vivo nel 2018 e di come si evolveranno le partnership istituzionali. «Approfondiremo anche i settori, con particolare attenzione al mondo dell’intelligenza artificiale e dell’impresa 4.0».
Uno degli ultimi e più importanti programmi di accelerazione lanciati dall’incubatore quotato su Aim Italia è Magic Wand, dedicato all’innovazione nella finanza e nelle assicurazioni. Il programma è stato lanciato da Digital Magics grazie anche alla collaborazione con Bnl Gruppo Bnp Paribas, Credito Valtellinese, Ersel Investimenti, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest, Poste Italiane, SellaLab, SisalPay, Reale Mutua e Ubi Banca.
Si parlerà anche dell’andamento del titolo, protagonista di forti rialzi a Piazza Affari e il cui prezzo è praticamente raddoppiato negli ultimi 12 mesi e che due anni fa, settembre 2016 aveva toccato il minimo storico a 3,2 euro.
«Faremo anche un’importante disanima» ha aggiunto Gay «su cosa ci aspettiamo dal titolo. Per noi questo è il quinto anno dalla quotazione. Nell’ultimo anno e mezzo il comparto e la nostra capacità hanno avuto una buona visibilità, in parte grazie ai Pir ma soprattutto alle nostre capacità».
In conclusione, ha precisato «sono confermate le linee guida storiche, con un’accelerazione sulle nostre caratteristiche: Territori, Investimenti in settori in cui individuiamo trend internazionali e capacità di incidere sulle aziende di cui diventiamo soci». «Rimane il valore di Digital Made in Italy, con StarTip e Talent Garden, che è sempre più una piattaforma vincente in Italia, tanto che iniziamo a guardare anche oltreconfine».