L’assemblea degli azionisti di Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: ITD.MI), riunitasi in data odierna, in prima convocazione, ha approvato all’unanimità la fusione per incorporazione della società Qcom S.p.A. in Intred S.p.A. ai sensi dell’articolo 2502 Cod. Civ. Così come già comunicato precedentemente, l’operazione di fusione si inquadra nel più ampio processo di ridefinizione e riorganizzazione societaria del gruppo facente capo a Intred, volto a semplificarne la struttura e a meglio valorizzarne le eventuali sinergie operative, amministrative e societarie.
La Fusione permetterà infatti di concentrare in capo alla Società le attività di Qcom, consentendo non solo una razionalizzazione e ottimizzazione dei livelli decisionali, della gestione delle risorse e dei costi di struttura, ma anche un’eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni societarie, contabili, fiscali e amministrative. Per ulteriori approfondimenti si rimanda ai comunicati stampa pubblicati in data 5, 15 e 19 giugno 2020.
Daniele Peli, Presidente e Amministratore Delegato di Intred, ha così commentato: “Con questo ultimo passaggio formale si conclude positivamente l’operazione di acquisizione di Qcom comunicata ufficialmente all’inizio del 2020. Siamo indubbiamente soddisfatti di aver portato a termine con successo questa fusione che ci consentirà di cogliere le opportunità che la situazione attuale di mercato sta offrendo. Le nostre soluzioni IT e la nostra infrastruttura infatti sono perfettamente adatti alle esigenze delle PMI italiane che sono molto attive nel processo di digitalizzazione in atto e che ha subito una profonda accelerazione in questi mesi. Con il processo di fusione riteniamo infine di aver dato alla società la migliore organizzazione aziendale attualmente possibile”.