Intermonte punta alla quotazione sull'Aim Italia di Borsa Italiana, trampolino per il segmento Star. La holding di controllo della Sim, Intermonte Partners, ha annunciato oggi di aver avviato il progetto di quotazione con l'obiettivo di quotarsi entro l'autunno, come anticipato da MF-Milano finanza. E ha precisato che la quotazione sul mercato alternativo del capitale rappresenta l'inizio di un percorso più ampio, finalizzato alla quotazione sul segmento Star "nel prossimo futuro".
Il gruppo, che può contare su un team di azionisti-manager che cresce da 26 anni, un business redditizio e ben diversificato e una patrimonializzazione tra le più alte del mercato, intende cogliere oggi le opportunità offerte dall'Aim per rendere la struttura del capitale più flessibile, valorizzare al meglio il proprio modello di partnership, supportare l'ulteriore crescita sul mercato anche per linee esterne e attrarre nuovi talenti.
"A 26 anni dalla creazione di Intermonte, la quotazione in Borsa rappresenta un'ulteriore evoluzione del modello di partnership su cui il gruppo si fonda a favore della sua indipendenza e che ci proietta nel futuro", ha commentato il socio fondatore, Sandro Valeri. "Siamo già molto ben patrimonializzati, con la quotazione vogliamo rendere la struttura del capitale più flessibile, attrarre nuovi talenti, mantenendo il nostro posizionamento di leader dei servizi finanziari nel segmento delle pmi", ha continuato.
Intermonte punta, dunque, all'Aim "con la prospettiva di arrivare in futuro allo Star", ha previsto Valeri, forte di conti di tutto rispetto. Solo nel primo semestre di quest'anno il gruppo Intermonte ha registrato una crescita dei ricavi del 60,8% a 24,2 milioni di euro (15 milioni nello stesso periodo del 2020), mentre l'utile netto è balzato del 205,7% a 5,5 milioni. Solida la struttura patrimoniale con un total capital ratio pari al 41,2% al 30 giugno 2021.
"I risultati di questo semestre confermano il nostro posizionamento e vocazione a supporto delle piccole e medie aziende italiane che portiamo avanti con dedizione da sempre", ha sottolineato il ceo, Guglielmo Manetti, ricordando la recente operazione con QCapital. "La scelta di quotarsi va proprio in questa direzione: continuare a crescere e remunerare i nostri azionisti, come abbiamo sempre fatto, cogliere tutte le opportunità di sviluppo sul mercato anche per linee esterne". (riproduzione riservata)