Aumentano ricavi e redditività di Infront Italy, gruppo attivo in Italia nei diritti televisivi con 142 addetti e di proprietà del colosso cinese Dalian Wanda tramite la svizzera Infront Sports & Media Ag, che sceglie la prudenza patrimoniale.
Qualche giorno fa l'assemblea dei soci guidata dal presidente riconfermato Bruno Josef Marty ha rinviato a nuovo l'utile di circa 10 milioni segnato nel 2025, in aumento quello di 8,8 milioni del 2024, determinando così un patrimonio netto di 15,4 milioni.
La migliore redditività è avvenuta in un contesto di progresso dei ricavi anno su anno da 120,9 a oltre 121,5 milioni e l'attenta gestione dei costi - oltre al maggior focus sulle linee di business più redditizie - ha determinato anche una crescita dell'ebitda da 10,4 a 11,7 milioni.
La pfn è salita anno su anno da negativa per 10,2 milioni a positiva per 12,8 milioni perché i debiti verso la controllante sono scesi anno su anno da 40,6 a 8,3 milioni.
Nel dettaglio 27,5 milioni sono stati pagati mediante compensazione finanziaria di dividendi deliberati negli anni precedenti ma non ancora pagati e per i restanti 11,8 milioni per la diminuzione dei debiti relativi all'acquisto di diritti media e pubblicitari relativi agli sport invernali.
Lo scorso anno Infront Italy s'è aggiudicata il bando indetto da Fondazione Arena di Verona per l'affidamento dei servizi d'advisory e vendita dei diritti di sponsorizzazione e partnership. (riproduzione riservata)