L'Aim Italia prosegue in lieve ribasso nella prima parte della mattinata e registra un -0,33%.
Forti acquisti su Innovatec, che opera nel segmento dell'efficienza energetica, con volume degli scambi che già nelle prime ore dall’apertura fa segnare il record mensile di giornata con 1,92 milioni di azioni scambiate. Le azioni, dopo il rally di ieri, sono in asta di volatilità con un progresso teorico di oltre il 12%. I titoli nell'ultimo periodo sono stati protagonisti di forti cali, in conseguenza alle notizie relative ad alcuni contenziosi della controllata, Volteo Energie, che è stata ammessa al concordato preventivo lo scorso marzo.
Tornano gli acquisti su Clabo che, dopo aver chiuso ieri leggermente in ribasso (-0,3%), avanza ora del 2,74% in scia positiva alla pubblicazione dei dati preconsuntivi di Easy Best. I conti del primo trimestre post acquisizione della controllata cinese evidenziano infatti un ebitda a 0,22 mln di euro e ricavi a 1,14 mln.
Bene Agatos che guadagna il 3,12% a quota 0,37 euro. La settimana scorsa l'azienda ha sottoscritto, attraverso la sua controllata Agatos Energia, un contratto con Huhtamaki Flexibles Italy per la progettazione e la realizzazione di un impianto di trigenerazione alimentato a gas metano.
Positive pure Gambero Rosso (+1,53%) e Zephyro (+0,52%) che ha ricevuto un ordine di fornitura del valore di circa 14 mln di euro su 6 anni, da parte degli Istituti Penitenziari Solliciano FI, Prato e Livorno, nel quadro della convenzione Consip - Sie3 (Servizio Integrato Energia).
In rosso invece Energy Lab che perde il 5,37% a quota 0,634 euro in attesa dell'assemblea convocata per il 29 giugno.
Realizzi su 4Aim Sicaf che, dopo aver archiviato la seduta di ieri con un +6,4% - in scia all'ingresso in Digital 360 - cede ora il 3,2%.
Ancora in rosso Visibilia E. che lascia sul terreno il 2,56% con oltre 282 mila pezzi passati di mano, rispetto a una media delle ultime trenta sedute pari a 133,87 mila. Ieri la società, attiva nella comunicazione d'impresa, ha chiuso le contrattazioni in ribasso di oltre il 30%, interrompendo il rally che tra il 7 e il 13 giugno l'ha vista salire del 367%, in scia alla notizia della fine dello scontro tra Paola Ferrari Daniela Garnero Santanchè.