skin track
Finanza personale Leggi dopo

In vent'anni risparmiati miliardi di commissioni sui fondi, ma ora qualcosa sta cambiando

di Andrea Fiorini
19 luglio 2024, 11:41 Ultimo aggiornamento: 15:33

Dal 2004 al 2023, spiega uno studio di Morningstar, gli investitori hanno speso la metà grazie a Etf, concorrenza e consulenza fee-based. Nell'ultimo anno però i costi sono tornati a salire

In vent'anni risparmiati miliardi di commissioni sui fondi, ma ora qualcosa sta cambiando
Negli Stati Uniti Etf, consulenza fee-based e concorrenza tra i gestori nel periodo tra 2004-2023 hanno portato le commissioni dei fondi comuni d'investimento a più che dimezzarsi, passando da una media ponderata dello 0,87% allo 0,36%. Lo conferma l'"US Fund Fee Study" di Morningstar che analizza l'andamento delle commissioni degli ultimi vent'anni.

Un'ottimo risultato per i risparmiatori (che "hanno risparmiato miliardi in commissioni sui fondi"), ma forse non così buono per i gestori patrimoniali. I quali, sempre secondo Morningastar, subiscono pressioni su i costi tali da impedire loro "di continuare a tagliare le commissioni. Alcuni stanno addirittura aumentando silenziosamente le tariffe". 

I "passivi" ancora più economici

Secondo lo studio, i fattori che in questi anni hanno spinto al ribasso le commissioni partono in primis dalla maggiore consapevolezza da parte degli utenti dell’importanza di minimizzare i costi di investimento, "cosa che li ha portati a privilegiare i fondi a basso costo". Ciò ha avuto come conseguenza l'accentuarsi della concorrenza tra asset manger e un progressivo taglio delle commissioni che, in particolare, ha caratterizzato i fondi a gestione passiva.

Se infatti si considerano i dati degli anni tra il 2019 e il 2023, si vede che sui fondi attivi il calo anno per anno è stato rispettivamente del -3,5%, -5,3%, -4,2%, -3,0% e -0,2%, con un evidente rallentamento nell'ultimo periodo considerato. Sui fondi passivi, invece, i dati indicano un calo più accentuato: -8,3%, -5,5%, -4,5%, -12,4% e -1,3%. Eclatante il caso del 2022, con un crollo a due cifre delle commissioni. 

La consapevolezza degli investitori, però, è andata a braccetto con gli incentivi normativi alla "consulenza a parcella", detta anche fee-based o fee-only. Un tipo di consulenza che non prevede per il professionista retrocessioni dai gestori sulla vendita al cliente dei fondi ma una parcella, appunto, pagata direttamente dal cliente al consulente. Un tipo di attività che elimina il conflitto d'interessi sulla distribuzione di fondi e porta alla ricerca di strumenti d'investimento maggiomente economici a parità di rendimento.

L'era degli Etf  

Questa evoluzione - che ha contagiato rapidamente anche l'Europa - ha portato al boom degli Etf, quote di fondi quotate in borsa che nella stragrande maggioranza replicano un benchmark, con costi di gestione molto limitati che ne hanno favorito una larga diffusione presso i risparmiatori.

Comunque negli Stati Uniti, secondo Morningstar, "le commissioni dei principali fondi comuni indicizzati ed Etf si stanno avvicinando al livello minimo, con molti che già addebitano meno dello 0,05%". E gli investitori che impiegano un consulente a parcella - spiega Morningstar - potrebbero non intascare la differenza derivante dalle commissioni inferiori del fondo, ma reindirizzare quei soldi per coprire il prezzo della consulenza".

Infatti, "il rapporto di spesa medio ponderato per asset è sceso allo 0,36% nel 2023 dallo 0,37% nel 2022. Di conseguenza, stimiamo che lo scorso anno gli investitori abbiano risparmiato quasi 3,4 miliardi di dollari in spese di fondi". 

Il vento sta cambiando? 

Come si è visto, però, il calo delle commissioni nel 2023 ha iniziato a rallentare. Anzi, "nel 2023 - scrive Morningstar - si sono verificati più aumenti che diminuzioni delle commissioni, sia tra i fondi attivi che in quelli passivi. Questa è la prima volta dal 2019".

Ciò avviene perché i nuovi fondi comuni di investimento stanno diventando più economici e i nuovi Etf stanno diventando più costosi: "Il divario tra la commissione media dei nuovi Etf e dei nuovi fondi comuni di investimento è diminuito del 71% dal 2014".

Secondo i dati Morningstar, infine, le commissioni medie più basse del 2023 applicate negli Usa agli investitori (ved. tabella) sono state quelle di Vanguard (0,08%), seguite da Spdr State Street (0,14%) e iShares (0,16%).

 

 

 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza