La campagna d’Italia di Hogan Lovells non si ferma. Dopo l’arrivo nello studio lo scorso anno di un folto gruppo di circa 30 professionisti provenienti da Orrick guidati da Patrizio Messina (ora managing partner per l’Italia) e l’entrata a metà gennaio di quest’anno di ben 13 avvocati tutti precedentemente in Dla Piper, lo studio legale internazionale è pronto a espandersi ancora. Si confermano infatti i rumors di settore secondo cui a rafforzare il team corporate & finance della law firm in Italia arrivano cinque partner che faranno il loro ingresso nella sede di Milano.
Si tratta di Ferigo Foscari, nome riconosciuto nel settore per le operazioni di m&a e capital markets con una solida esperienza nel public m&a, Iacopo Canino, che ha assistito molte delle più importanti operazioni di finanziamento del mercato italiano negli ultimi decenni. Insieme a loro anche Alessandro Seganfreddo, esperto di private equity ed m&a, Piero de Mattia, avvocato abilitato sia in Italia che nello Stato di New York con oltre 20 anni di esperienza in operazioni di capital markets, corporate e m&a, e Bianca Caruso che ha oltre 15 anni di esperienza in ambito finanziario e del diritto commerciale e societario. Tutti i professionisti arrivano dagli uffici di White & Case.
«L’ingresso del nuovo gruppo rafforzerà ulteriormente l’attività in Italia ed è in linea con l’impegno dello studio nel fornire un’assistenza sofisticata ai clienti in Italia e nel mondo», secondo il managing partner per l’Italia Patrizio Messina, che sottolinea come l’arrivo dei nuovi professionisti arrivi all’inizio di un anno importante per lo studio, il 25° anniversario della presenza della law firm in Italia. In questo modo, infatti, si fa sempre più importante l’investimento dello studio nella practice italiana che solo nell’ultimo anno ha aperto le porte a oltre 50 professionisti nelle due sedi di Roma e Milano. Lateral hire di peso che portano la law firm a contare 140 avvocati in Italia di cui 31 soci.
L’Italia resta dunque una priorità per lo studio legale, una geografia centrale nella strategia che sta portando avanti il ceo dello studio, Miguel Zaldivar. «Investire in Italia e nella più ampia regione Fris (Francia e Spagna) è un elemento centrale della nostra strategia», secondo Zaldivar, «si tratta di una regione importante per il nostro studio internazionale. I nostri collaboratori a Parigi, Madrid, Roma e Milano lavorano a stretto contatto con molti dei più importanti clienti su alcuni dei dossier più complessi, non solo nella regione ma in tutto il mondo». (riproduzione riservata)