Gli americani di Kkr trovano la quadra sul ruolo di amministratore delegato di Fibercop, la società della rete tlc ex Telecom alla cui guida da inizio 2025 c'è Massimo Sarmi, che assomma la carica di presidente e ceo dopo l'uscita di Luigi Ferraris.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza la scelta sarebbe ricaduta su Marco Nespolo, attuale amministratore delegato di Fedrigoni, colosso italiano della carta controllato da Bain e Bc Partners. Top manager bocconiano, classe 1973 con un passato nel mondo del private equity, Nespolo è stato per 15 anni in Bain, ceo di Ideal Standard e di Cerved, fino ad assumere la guida di Fedrigoni che dirige dal 2018. Non è ancora chiaro se la designazione arriverà oggi in consiglio, che deve riunirsi per l'esame della semestrale della società infrastrutturale. Comunque il fondo newyorkese – a cui per gli accordi di governance spetta, d'accordo con il Mef, la scelta del ceo in quanto azionista di controllo (col 37,8%) – ha preso la sua decisione. Nespolo avrebbe avuto la meglio sull'attuale amministratore delegato di Italgas Paolo Gallo, di Tim Pietro Labriola e di Cellnex Marco Patuano, tre manager che erano finiti nelle liste degli head hunter di Spencer Stuart e che resteranno alla guida dei rispettivi gruppi.
Oltre a Kkr, gli altri azionisti di Fibercop sono il Tesoro (con il 16%), Canada Cpp Invesments (17,5%), Adia (17,5%) ed F2i (11,2%). Kkr starebbe procedendo anche con l'individuazione di manager per riempire le caselle rimaste libere sempre nella prima linea. Il board scadrà nella primavera prossima, ma Nespolo sarebbe la figura adatta per gestire l'infrastruttura fino all'exit di Kkr. (riproduzione riservata)