Principali dati finanziari consolidati:
• Ricavi delle vendite: 14,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 19,7 milioni del primo semestre 2018 (-28,2%)
• EBITDA: -0,132 milioni di euro, rispetto ai 1,01 milioni dello stesso periodo 2018
• Risultato Netto: -947.260 di euro rispetto ai 23.685 Euro del primo semestre 2018
• PFN -12,3 milioni di euro, rispetto ai -10,0 milioni del 31 dicembre 2018
• Patrimonio Netto: 4,50 milioni di euro rispetto ai 5,45 milioni del 31 dicembre 2018
I ricavi del primo semestre 2019, confrontati allo stesso periodo 2018, presentano una diminuzione del 28,2%. Tale andamento è conseguenza del forte calo delle vendite verso il principale cliente Ikea (-39,8%) che ha spostato i propri acquisti di alcune forniture verso produttori asiatici. Illa è in trattativa con Ikea per definire il business sui prodotti esistenti e su quello derivante da potenziali nuove opportunità commerciali. Le vendite del Gruppo verso clienti non IKEA sono passate da 8,123 milioni di euro a 7,266 milioni di euro, con un decremento del 10% rispetto al primo semestre 2018. Nel corso del primo semestre 2018 era però presente la “commessa Prodecon”, non registrata nel primo semestre 2019, ma che il Gruppo si è già assicurata per il 2020: al netto di tale commessa, il fatturato non Ikea del Gruppo è incrementato passando da 6,271 milioni di euro nel primo semestre 2018 a 7,266 milioni di euro del primo semestre 2019 con un incremento del 15,8%. La Società ritiene che ci siano segnali che facciano presupporre un proseguimento di tale trend anche per il secondo semestre 2019: la creazione di nuove partnership è uno dei punti su cui il nuovo management si sta concentrando.
L’EBITDA (MOL) del primo semestre 2019 è stato negativo per 0,132 milioni euro a fronte di un valore positivo di 1,2 milioni euro del primo semestre 2018: la riduzione è dovuta, principalmente, alla riduzione di fatturato.
L’EBIT (RO) presenta, di conseguenza, un valore negativo di 0,776 milioni euro, contro un valore positivo di 0,317 milioni di euro nei primi sei mesi dello scorso esercizio.
Il risultato ante imposte passa da un valore positivo di circa 171 mila euro per il semestre d’esercizio precedente a un valore negativo di 935 milioni di euro per la frazione di esercizio in commento.
Il risultato di esercizio passa da un utile di 23.685 euro del semestre precedente a un risultato negativo per euro 947.260 per la frazione di esercizio in commento.
L’indebitamento Finanziario Netto (PFN) ammonta a 12,3 milioni di euro, rispetto ai 10,0 milioni di euro del 31 dicembre 2018, a causa della fluttuazione stagionale del Working Capital che a fine giugno presenta una crescita sia del valore dei crediti verso clienti e sia del magazzino in corso di formazione per non interrompere le forniture ai clienti nei mesi estivi.