Revo Insurance ha chiuso il primo semestre 2026 con premi pari a 230,6 milioni, in aumento del 15%, e con il risultato operativo adjusted di 29,1 milioni, salito del 13%, accompagnato da un combined ratio all'84,8% e da un Solvency II del 224% (oltre 2,2 volte il requisito minimo regolamentare). L'utile netto consolidato è stato poi pari a 13,5 milioni (16,4 milioni adjusted), in aumento rispetto al primo semestre 2025 (rispettivamente 11,3 milioni e 15 milioni). «Il primo semestre segna l'avvio del piano industriale 2026-2028, confermando la capacità del gruppo di tradurre le linee strategiche in risultati concreti lungo una traiettoria di crescita sostenibile. In questo contesto si inserisce l'operazione Eurocaution, che rappresenta il secondo tassello, dopo Revo Iberia, della nostra strategia di crescita internazionale», ha dichiarato l'ad di Revo Alberto Minali.
Come anticipato nei giorni scorsi da MF-Milano Finanza, dopo lo sbarco in Spagna a fine 2024, l'insurtech quotata sul segmento Star ha deciso di allargare la sua attività in Benelux, pronta a rilevare Eurocaution, società leader nel ramo cauzioni per un corrispettivo di 22 milioni. Un'operazione destinata a portare a Revo, in prospettiva, 20 milioni di premi e che, una volta finalizzata, consentirà al gruppo assicurativo italiano di estendere le proprie competenze nel comparto delle cauzioni ai mercati di Lussemburgo e Belgio e, in futuro, ai Paesi Bassi, grazie anche al mantenimento del team di Eurocaution. (riproduzione riservata)