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Il padre di Jeff Bezos assume un ceo per gestire il suo family office e una fortuna di 40 miliardi di dollari
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Il padre di Jeff Bezos assume un ceo per gestire il suo family office e una fortuna di 40 miliardi di dollari

di Juliet Chung (The Wall Street Journal)
24 settembre 2025, 16:51

Aurora Borealis è stato creato per gestire la ricchezza di Mike e Jacklyn Bezos. Secondo le stime di Deloitte nel 2024 esistevano 8.030 family office nel mondo, in  aumento del 31% rispetto al 2019

Il padre di Jeff Bezos, Mike Bezos, sta portando avanti una «grande espansione» del suo family office per supportare gli altri membri della famiglia e gestire una fortuna stimata superiore a 40 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da persone informate sull’operazione e da un documento visionato dal Wall Street Journal

Stando alle fonti, recentemente l’ufficio ha assunto come amministratore delegato Valeria Alberola per gestire la società da Miami. Alberola vanta una solida esperienza nel settore. Ha lavorato in precedenza per gli eredi di WalmartBen Walton e sua moglie Lucy Ana Walton - nell’area di Denver, supervisionando le loro attività di investimento e filantropiche. L’azienda sta anche cercando di assumere un chief investment officer.

Aurora Borealis: il family office dei genitori di Bezos

Il nome del family office sarebbe Aurora Borealis ed è stato creato per gestire la ricchezza di Mike e Jacklyn Bezos, scomparsa ad agosto. La società di ricerca Russell Reynolds definisce Aurora Borealis come un piccolo family office costituito nel 2020, ora in fase di significativa espansione.

La testata neyworkese non è riuscita a ottenere commenti né da Mike Bezos né da rappresentanti dell’entità amministrata da Alberola. Un portavoce di Jeff Bezos non ha risposto alle richieste di dichiarazioni. Anche Alberola non ha risposto. Russell Reynolds ha declinato ogni commento.

I family office: una realtà in espansione

I family office sono società private create da famiglie molto ricche per gestire la loro ricchezza e, in alcuni casi, fornire servizi legali, fiscali e di concierge, come la gestione di case e aerei. Il numero di family office è aumentato negli ultimi anni, riflettendo approssimativamente quella che secondo alcune stime è la più rapida accumulazione di ricchezza negli Usa dai tempi della Gilded Age.

Secondo le stime di Deloitte nel 2024 esistevano 8.030 family office nel mondo, con un aumento del 31% rispetto al 2019. La società prevede che il numero crescerà fino a 10.720 entro il 2030. Lo sviluppo imprenditoriale e il grande trasferimento di ricchezza – con i baby boomer che trasferiscono trilioni di dollari alla generazione successiva – sono fattori che guideranno questa crescita.

Da Sgf Capital a YZi Labs: anche Wall Street inizia a investire nelle famiglie ricche

Sgf Capital è stata fondata a Dallas lo scorso anno per gestire la fortuna del defunto petroliere Autry Stephens, morto nel 2024, pochi mesi dopo aver venduto la sua società per 26 miliardi di dollari. Una ex divisione d’investimento della crypto exchange Binance è stata rinominata YZi Labs all’inizio di quest’anno e separata da Binance come family office, investendo i capitali del fondatore miliardario Changpeng Zhao.

I family office sono diventati anche una fonte sempre più attrattiva di capitale per Wall Street e Silicon Valley, poiché molte istituzioni pubbliche hanno già investito al massimo in asset alternativi, mentre le famiglie ricche rappresentano una fonte stabile e in crescita di denaro per le società di investimento.

I Bezos sono una delle famiglie più ricche al mondo e Aurora Borealis sta ora crescendo rapidamente «per supportare la seconda (G2) e terza (G3) generazione» secondo il documento di Russell Reynolds.

I piani per l’espansione di Aurora Borealis erano già in corso prima della morte di Jacklyn Bezos. Il family office ha discusso di assumere un team di investimento che diversifichi ulteriormente le partecipazioni di Mike Bezos oltre ad Amazon.com, stando a quanto riportato da una fonte del Journal

Jeff Bezos ha detto una volta che il «primo capitale iniziale» di quella che sarebbe poi diventata Amazon sarebbe arrivato  principalmente dai suoi genitori, che investirono alcune centinaia di migliaia di dollari. 

Come nasce la famiglia Bezos

Jacklyn Bezos era una studentessa delle superiori ad Albuquerque in New Mexico quando diede alla luce Jeffrey Preston Jorgensen nel 1964. Si separò dal padre biologico prima che suo figlio compisse due anni, mentre frequentava il liceo, e gestì contemporaneamente lavoro e studio serale.

Si sposò poi con Mike Bezos, immigrato cubano arrivato negli Usa da solo a 16 anni, nel 1968. Si conobbero perché i loro turni in banca si sovrapponevano di un’ora, secondo quanto riportato dal libro The Everything Store di Brad Stone. Mike Bezos adottò Jeff e la coppia ebbe altri due figli, Christina e Mark. Jeff Bezos ha detto nel 2018: «Mio padre è il mio vero padre, non quello biologico».

Il contributo alla nascita di Amazon

La coppia riuscì a costruire un capitale da investire in Amazon grazie al fatto che il datore di lavoro di Mike, oggi Exxon Mobil, copriva gran parte delle spese di vita mentre lavorava all’estero. Più tardi cofondarono la Bezos Family Foundation, focalizzata sull’aiuto ai giovani attraverso investimenti nella «scienza dell’apprendimento».

I fratelli di Jeff, Christina e Mark, investirono ognuno 10 mila dollari in Amazon nei primi anni; oggi quegli investimenti varrebbero oltre 1 miliardo di dollari ciascuno se lasciati intatti. Mark Bezos prevede che parte dei suoi fondi sarà gestita tramite Aurora Borealis.

Il curriculum di Alberola

Valeria Alberola si è laureata alla Pontificia Universidad Católica de Chile e ha conseguito un Mba alla Kellogg School of Management della Northwestern University. Ex associata McKinsey, è diventata ceo del Zoma Lab dei Waltons nel 2017.

Il responsabile degli investimenti lavorerà con la ceo e sarà responsabile di un ampio portafoglio di asset, comprese azioni e investimenti alternativi. Aurora Borealis ha un Family Board e il cio gestirà un piccolo staff collaborando con asset manager esterni.(riproduzione riservata)


(Translated from the original version by Milano Finanza Editorial Staff)

MF+MIFI + The Wall Street Journal


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