La situazione tecnica del mercato azionario italiano rimane contrastata. L'indice Ftse Mib non è infatti riuscito a superare la solida resistenza grafica posta in area 52.900-53.200 punti e ha accusato una rapida correzione. Per le prossime sedute è importante che i prezzi rimangano al di sopra dell'importante supporto statico situato in area 51.200-50.950 punti: la tenuta di questa zona può infatti favorire una fase riaccumulativa e creare le premesse per un allungo di una certa consistenza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 53.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 50.950 punti in quanto potrebbe innescare una brusca flessione, con un primo target in area 50.540-50.500 e un secondo obiettivo a quota 50.250-50.200 punti. La borsa americana sta invece fornendo dei segnali di debolezza: l'S&P500 è stato infatti respinto dai 7.580 punti e ha subito una veloce correzione. Pericolosa una discesa sotto i 7.340 punti in quanto può innescare un'ulteriore flessione, con un primo target in area 7.255-7.240 punti. La rottura di questa zona potrebbe poi provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza.
Il trend negativo dell'euro/dollaro. Il cambio ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto 1,1370. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto negativa: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1340-1,1330. La rottura di questa zona fornirà poi un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe fornire un segnale positivo. Da seguire con attenzione anche l'andamento del cambio Dollaro/Yen che, dopo aver superato la barriera posta in area 162,70-162,85 punti, ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 164. Il breakout di quest'ultimo livello aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target a quota 164,45-164,50 e un secondo obiettivo in area 164,85-164,90 punti.
La situazione tecnica del Btp future. Il Btp future (scadenza settembre 2026), dopo essere sceso fino ad un minimo a 115,52 punti, ha compiuto un veloce recupero (alimentato dal forte ipervenduto di breve termine) e si è portato a ridosso della resistenza grafica posta in area 116,90-117,05 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,40 e una seconda resistenza in area 117,80-118. Difficile il ritorno sopra questa zona.
Il quadro tecnico del bitcoin. La criptovaluta non è riuscita a superare la resistenza posta in area 67.000-67.300 dollari e ha subito una correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout dei 67.300$ potrebbe fornire un segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza (con una prima proiezione teorica in area 69.600-70.000 dollari). Pericoloso invece il ritorno sotto 61.000$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 57.800 dollari potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza (riproduzione riservata)