Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica del mercato azionario italiano è migliorata. L'indice Ftse Mib, trainato dall'ottimo andamento del comparto bancario, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 53.400 punti. L'analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 53.660-53.720 e un secondo obiettivo a ridosso dei 54.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un'inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 51.250-51.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Tra i titoli più interessanti segnaliamo il Banco Bpm (si veda il box relativo al titolo della settimana) e Nexi. Quest'ultimo ha strappato con decisione al rialzo ed è salita oltre i 4,35 euro. Il trend di breve termine è positivo e viene confermato dalla posizione long dei principali indicatori direzionali. Un ulteriore balzo in avanti può spingere i prezzi in area 4,46-4,50 euro.
Il recupero dell'euro/dollaro. Il cambio ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1560. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1595-1,1615), è probabile una fase laterale di consolidamento. Importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1455-1,1435 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,1350, tuttavia, potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.Il Dollar Index ha subito una brusca flessione ed è sceso verso l'importante sostegno grafico posto a quota 99,40-99 punti. La tenuta di questa zona può arrestare la caduta e favorire una reazione tecnica: un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 107,5-108,5.
La situazione tecnica dell'oro. La situazione tecnica dell'oro (E-Mini gold future) rimane contrastata: soltanto il breakout della resistenza posta a quota 4.200 dollari, infatti, potrebbe fornire un segnale rialzista e innescare una risalita di una certa consistenza (con un primo target in area 4.280-4.290 e un secondo obiettivo a ridosso dei 4.350 dollari). Importante comunque la tenuta del supporto statico situato a 4.000-3.985$ in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 3.950 dollari potrebbe fornire un segnale ribassista.
Il quadro tecnico del bitcoin. Bitcoin consolida lateralmente al di sotto della solida resistenza posta in area 67.000-67.300 dollari senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico soltanto il breakout dei 67.300 dollari potrebbe fornire un segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza (con una prima proiezione teorica in area 69.600-70.000 dollari). Pericoloso invece il ritorno sotto i 61.000$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 57.800 dollari potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)