Il cda di Alerion Clean Power ha dato mandato al presidente Josef Gostner di convocare l'assemblea dei soci il 26 marzo per deliberare sull'aumento di capitale fino a 300 milioni di euro senza diritto di opzione. Tale aumento di capitale consentirà il perseguimento degli obiettivi di crescita individuati nel piano industriale 2021–2023 e l'ampliamento del flottante della società, anche con l'ingresso di investitori istituzionali italiani ed esteri.
Nuovo capitale anche per finanziare gli investimenti previsti: circa 700 milioni di euro nel triennio 2021-2023. Mentre l'ebitda è visto triplicare a 160 milioni di euro rispetto ai 54 milioni del 2019 (oltre 30% di crescita media annua lungo il periodo del piano) e l'utile netto più che raddoppiare a 45 milioni dai 21,4 milioni del 2019 (oltre 20% di crescita media annua lungo il periodo del piano).
La posizione finanziaria netta a fine 2023 è attesa a 693 milioni, riflettendo il significativo programma di investimenti e la generazione di cassa degli impianti operativi, senza rinunciare alla remunerazione degli azionisti con un payout ratio fino al 50% dell'utile netto. Alla fine del 2023 si prevede di raggiungere un rapporto posizione finanziaria netta/ebitda pari a circa 4,3 volte. Il tutto con l'obiettivo di diventare uno dei principali operatori nel settore delle fonti rinnovabili in Europa. In Borsa al momento il titolo Alerion arretra dello 0,78% a 12,75 euro. (riproduzione riservata)