Analisi della gestione economica finanziaria di Iervolino Entertainment
I Ricavi al 30 giugno 2019, pari a Euro 9,642 milioni (Euro 81.895 al 30 giugno 2018) sono relativi alle produzioni Arctic Justice (Euro 4,246 milioni) e Poison Rose (Euro 2.500 milioni) oltre ai relativi proventi per tax credit cinema e ricerca & sviluppo pari ad Euro 2,879 milioni.
Le produzioni cinematografiche e quelle di web series rappresentano rispettivamente circa il 37% ed il 63% dei ricavi.
I ricavi, realizzati al momento della consegna dell’opera, sono in linea con l’orizzonte della pianificazione annuale essendo la maggior parte delle consegne previste nella seconda metà dell’esercizio. Iervolino Entertainment, infatti, produce contenuti cinematografici e televisivi dopo aver stipulato contratti di cessione di diritti di distribuzione internazionale che prevedono la corresponsione del c.d. minimo garantito, trasferendo pertanto il rischio di performance dell’opera ai distributori internazionali.
I primi ricavi sono registrati alla consegna del film, mentre i ricavi di back-end sono contabilizzati, quando realizzati, negli esercizi futuri. La Società rimane poi titolare dei diritti sulle proprietà intellettuali sfruttabili negli anni successivi tramite remake, sequel e altri prodotti derivati. Alla data di approvazione della relazione semestrale, si segnala che i dati preconsuntivi relativi al periodo di nove mesi chiusi al 30 settembre 2019evidenziano ricavi per circa Euro 47 milioni ed un EBIT di circa Euro 14 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione per l’approvazione dei dati consuntivi, non oggetto di attività di revisione, sarà convocato per il 16ottobre.Il totale dei Costi Operativi, al netto dei costi del personale, si sono attestati a Euro 831.886 (Euro 32.128 al 30 giugno 2018);i costi del personale sono stati pari a Euro 161.660 (Euro 77.987al 30 giugno 2018).
L’EBITDA è stato pari a circaa Euro 8,649 milioni (negativo per Euro 28 mila al 30 giugno 2018), corrispondente a circa il 90% dei ricavi, per effetto della modesta incidenza dei costi di struttura. L’EBIT di Euro 2,923 milioni deriva dai ricavi di cessione dei diritti delle opere audiovisive meno il relativo costo del venduto, rappresentato principalmente dalla quota di competenza dell’esercizio degli ammortamenti delle opere filmi che pari ad Euro 5,725 milioni, e i costi di struttura, pari ad Euro 994mila.
Dal punto di vista gestionale l’EBIT del primo semestre 2019 rappresenta circa il 30% dei ricavi totali. L’esercizio chiuso al 30 giugno 2019 rileva un Utile Netto di Euro 2,673 milioni. Si evidenzia inoltre che i dati al 30 giugno 2019 non risultano comparabili con quelli al 30 giugno 2018 in quanto la società a tale data era ancora in fase di avvio operativo.