Risultati consolidati del primo semestre 2019
- Ricavi pari a Euro 36,5 milioni (Euro 43,0 milioni nel primo semestre 2018), di cui il 66% generato
all’estero
- EBITDA pari a Euro 4,2 milioni (Euro 4,6 milioni nel primo semestre 2018), con progressivo recupero di marginalità (EBITDA margin pari a 11,6% nel 1H2019 vs 10,7% nel 1H2018)
- Utile pre-tax adjusted (*) pari a Euro 2,8 milioni (Euro 3,1 milioni nel primo semestre 2018)
- Significativo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta che al 30 giugno 2019 è pari a Euro 6,5 milioni (Euro 11,4 milioni al 30 giugno 2018).
(*) non include l’ammortamento della differenza di consolidamento
Il Consiglio di Amministrazione di ICF Group, operatore di riferimento attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnico, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.
L’Ing. Guido Cami, Amministratore Delegato di ICF Group, recentemente nominato vice Presidente di FEICA, associazione europea dei produttori di adesivi e sigillanti, ha così dichiarato:
“Nel primo semestre 2019, nonostante un mercato internazionale complesso, il nostro Gruppo ha mantenuto un significativo livello di marginalità superiore all’11%, e prodotto una rilevante generazione di cassa che ci ha permesso di ridurre la Posizione Finanziaria Netta fino a 6,5 milioni di euro da 11,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018. Segnaliamo peraltro che nei mesi successivi alla chiusura della semestrale è proseguito il positivo andamento della marginalità ed anche una stabilizzazione nella domanda di componentistica, con particolare riferimento alla produzione di calzature e al settore automotive, con un lieve miglioramento del trend di fatturato.”
Risultati economico-finanziari consolidati al 30 giugno 2019
Il Gruppo ha registrato ricavi nel semestre pari a Euro 36,5 milioni (Euro 43,0 milioni nel primo semestre 2018), con una quota derivante dalle vendite estere pari al 66% dei ricavi totali. Si segnala che nel secondo trimestre, il trend di fatturato ha manifestato un miglioramento rispetto a quanto riportato nel primo 2 trimestre. Rispetto alle linee di business i ricavi semestrali derivanti dal settore automotive sono pari a Euro 13,5 milioni (Euro 16,5 milioni nel primo semestre 2018); i ricavi derivanti dal packaging pari a Euro 3,3 milioni (Euro 3,5 milioni nel primo semestre 2018); i ricavi dal settore manifatturiero, che include la produzione di tessuti ad alto contenuto tecnico, sono pari a Euro 19,7 milioni (Euro 23,0 milioni nel primo semestre 2018).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), pari a Euro 4,2 milioni (Euro 4,6 milioni nel primo semestre 2018), esprime una marginalità pari a 11,6% e superiore di 100 b.p. rispetto al primo semestre 2018 (10,6%) grazie alla riduzione dei costi delle materie prime e alle continue efficienze implementate dal management.
L’EBIT, normalizzato dall’effetto dell’ammortamento della differenza di consolidamento (EBIT adjusted), risulta pari a Euro 3,2 milioni (rispetto a Euro 3,5 milioni del primo semestre 2018).
Il Risultato ante-imposte (EBT) adjusted è pari a Euro 2,8 milioni rispetto a Euro 3,1 milioni realizzati nel medesimo periodo dello scorso anno.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019, pari a Euro 6,5 milioni (Euro 11,4 milioni al 30 giugno 2018), esprime una riduzione dell’indebitamento nel corso dei 12 mesi di Euro 4,9 milioni attribuibile alla generazione di cassa operativa, al netto dell’impiego per circa Euro 0,3 milioni finalizzato al piano di buy back avviato nel mese di maggio.

Evoluzione prevedibile della gestione ed eventi successivi al 30 giugno 2019
Il management segnala che nei mesi successivi alla chiusura della semestrale (luglio e agosto) è proseguito il positivo andamento della marginalità nonché una stabilizzazione nella domanda di componentistica, sia per la produzione di calzature che per il settore automotive, evidenziando un lieve miglioramento del trend di fatturato.
Aggiornamento piano di Buy Back
A seguito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea ordinaria dei Soci in data 30 aprile 2019, alla data di redazione del seguente documento, ICF Group S.p.A. detiene in portafoglio n. 98.488 azioni ordinarie proprie (corrispondenti all’1,31% del capitale sociale) acquistate a un prezzo medio di Euro 6,05477 per un controvalore di carico pari a Euro 596.323. L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per un numero massimo di azioni rappresentanti non più del 10% del capitale sociale pro tempore della Società nel limite dell’esborso massimo complessivo di Euro 6.800.000. A seguito del sopracitato buy back, al 30 giugno 2019 e in ottemperanza delle disposizioni contenute nel principio contabile OIC 28, è stata iscritta nel patrimonio netto una riserva negativa per azioni proprie in portafoglio. La valutazione alla data di redazione del presente documento delle azioni proprie in portafoglio sopra citate determina un controvalore complessivo di Euro 625.399.