Barclays aggiornato le stime e i target price sulle società del risparmio gestito italiane quotate Azimut, Banca Generali, Fineco e Mediolanum, che pubblicheranno nelle prossime settimane i dati di fine anno. Confermato su Azimut e Fineco il giudizio equal weight, con prezzi obiettivo nel primo caso ridotto del 6% da 23,5 a 22 euro e nel secondo caso invariato a 16,5 euro. Stabile la raccomandazione overweight per Banca Generali (target price limato da 48,80 a 48,70 euro) e Mediolanum (target price +3% da 13,20 a 13,60 euro).
Per Azimut (6 marzo i conti) l'attesa è di un utile netto di 160 milioni per il quarto trimestre, coerente con l'utile annuo già comunicato dalla società. Faro sui progetti in sospeso: l'accordo con Fsi e sul business di Nova, la sgr in partnership con Unicredit.
Per Fineco (10 febbraio) Barclays prevede «un utile netto di 49 milioni per il quarto trimestre» Circa i dividendi, Barclay stima «una diminuzione della cedola sugli utili del 2025; Fineco potrebbe decidere di aumentare il payout per mantenere un dividendo stabile o in crescita nel tempo invece di usare il capitale in eccesso per un buyback».
Per Mediolanum (6 febbraio) Barclays si attende una cedola di «0,86 euro, che includerebbe una componente ordinaria di 0,74 euro, due volte l'interim già approvato, e una componente straordinaria di 0,12 euro» per le performance fee di 370 milioni. Sul 2025 e più avanti stimata una crescita del dividendo del 5%.
Per Banca Generali (10 febbraio) Barclays stima un utile netto di 75 milioni per il quarto trimestre e attende indicazioni sul nuovo piano industriale post-Intermonte. (riproduzione riservata)