I migliori luoghi dove fare il brunch di Natale tra Milano, Firenze e Venezia
Tra brunch, merende e afternoon tea, i grandi hotel celebrano il Natale con allestimenti scenografici e menu speciali. Da Milano a Firenze e Venezia, una guida ai luoghi più eleganti dove concedersi una pausa golosa durante le feste
Dicembre è pieno di feste, amici, saluti, doni, cene. Un calendario stressante. Ma vogliamo trovare un momento non impegnativo? Gentleman ha scoperto che sono i grandi alberghi stellati a proporlo, specie a Milano: brunch e merende. Allestiti per rendere l’ordinario straordinario.

Il Brunch del 10_11 (?) all’interno del Portrait Milano - il 5 stelle lusso targato Ferragamo - è quello che ti aspetti: eletto “Best Breakfast” dai Best Luxury Hotel Awards, ecco l’upgrade festivo complice la pista di pattinaggio allestita nella sua piazza. Colpisce il buffet sibarita diviso in tentazioni dolci e salate del pastry chef Cesare Murzilli, tutte healthy green. Le uova sono protagoniste, in versione Benedict (o uova in camicia) con salmone, avocado, prosciutto oppure “Alla Milanese” con spinacino, spuma di taleggio e salsa allo zafferano o al pomodoro e formaggio gratinato. In lista club sandwich, lobster roll, pancake altissimi (?), french toast e le loro versioni vegane (95€).

All’Hotel Principe di Savoia Dorchester Collection di Milano c’è un Natale scintillante tra grandi alberi decorati in oro e rosso. È qui - nel Salotto che ogni pomeriggio fino al 6 gennaio si apparecchia la Merenda del Principe in stile meneghino, ovvero in lungo e in largo. Il Maître Pâtissier Beniamino Passanante sforna il panettone tradizionale e la sua variante al cioccolato, accompagnati da crema alla vaniglia. E propone l’immancabile pan di zenzero, i torroni e sublimi biscotti. Una tazza di cioccolata calda? Un tè da rituale? Ma certo!

Il secret Garden del Mandarin Oriental ha architettato un Afternoon Tea da stropicciarsi gli occhi. E incantare il palato. A Milano è ormai una gara a 5 stelle per la sorpresa più goduriosa.

E qui ci sono i sandwich dal twist asiatico e di ispirazione street food: Baozi al pomodoro con tartare di manzo, sedano rapa e ravanello, Katzu-sando con cavolfiore e salsa al lime accompagnati da millefoglie al pistacchio, e madeleine al cocco, fave Tonka lampone, brioche al cioccolato. La gastro-pasticceria poliglotta è firmata Marco Pinna, cui fa compagnia la selezione di tè, infusi e/o pregiate bollicine. Prenotabile tutti giorni dalle 14:30 alle 18:30. (65€)

Fino al 24 dicembre c’è il vostro appuntamento. È all’Excelsior Gallia (Luxury Collection Hotel Milan) che alla rinomata Merenda di Natale dedica due panettoni: il tipo Tradizionale e “Anima Esotica” con le albicocche Pellecchiella, frutto antico che matura nelle terre vesuviane, e mango semi candito, entrambi accompagnati dalla crema al mascarpone. Regista del gusto lo chef Vincenzo Lebano. A disposizione anche il carrello dei dolci natalizi secondo usanza, e scelta tra cocktail, Prosecco ed esclusive miscele di tè. (40€).

Per i milanesi il salotto doc è il Grand Hotel et de Milan, 5 stelle a due passi dalla Scala. Al di là dell’ospitalità nata nel 1880 e testimone della Storia c’è un angolo recente e speciale allestito per le feste al Gerry’s Bar. È qui che si svolge la degustazione di panettoni e pandori “sartoriali” creati dallo chef Gennaro Esposito, patron del premiato ristorante di Vico Equense, consulente del fine dining dell’albergo e messia della cucina campana. La tavola dei dolci è realizzata dal pastry chef Carmine Di Donna e propone biscotti di pan di zenzero, struffoli, torrone al gianguja e cioccolate calde, crema allo zabaione e mascarpone in abbinamento. Prenotabile fino al 21 dicembre. (da €35)

Il Collegio alla Querce di Firenze è stato un Istituto rinomato in tutta Europa. L’edificio, incluse le sue memorie e divenuto un gioiello dell’ospitalità Auberge Collection oggi celebra le festività con Winter Wonderland, un programma ospitato nei giardini fino a fine gennaio di spettacoli, musica, gospel, cori, jazz e dj set sulla pista di pattinaggio. L’Afternoon Tea è servito da lunedì a sabato nel luminoso Conservatorio e conta su una selezione di tè ispirata a Firenze, tra varie miscele rare e stuzzichini salati: cannoli di ceci, mozzarella in carrozza, frolla al parmigiano, caponatina in agrodolce. Lato dolce: bigné, torta Sacher, mini tropezienne, torta di riso. (50€; opzione champagne Pol Roger 60€)

Il Gritti Palace, maestoso edificio gotico affacciato sul Canal Grande, ospita Christmas Chocolate Time, ovvero Merenda con cioccolata calda e dolci del pastry chef Salvatore Gattullo: panettoni, pandori, mousse e ganache di cioccolati, frutta fresca ricoperta di cioccolato e tè Damman Frères. L’evento è a dicembre (domeniche 14-21- 28) nel Explorer’s Library con tanto d’intrattenimento al pianoforte. Domenica 21 la cioccolateria piemontese Guido Gobino a declinare il suo talento. Degustazione speciale: il celebre “bicerin” la tipica bevanda torinese al cioccolato. (€45)
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