Nel semestre Sit, gruppo italiano di ventilatori e sistemi per la gestione dell'aria, ha realizzato ricavi consolidati per 150,8 milioni, -1,9%. L'ebitda, si legge in un comunicato, è pari a 17,1 milioni, l'11,4% dei ricavi, in crescita rispetto ai 16,9 milioni del primo semestre 2025. L'ebit si attesta a 5,4 milioni, +42,3%. Il risultato netto del primo semestre 2026 è pari a un utile di 0,8 milioni contro una perdita di 0,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno è pari a 125,8 milioni, in riduzione rispetto ai 139,3 milioni registrati a fine 2025 e ai 150,8 milioni al 30 giugno 2025.
Il management conferma le aspettative per l'intero esercizio 2026: crescita dei ricavi consolidati a un tasso low single digit e crescita della redditività operativa e del risultato netto rispetto all'esercizio precedente. La positiva generazione di cassa attesa nell'esercizio consentirà inoltre una riduzione dell'indebitamento finanziario netto, previsto a fine 2026 di circa 130 milioni.
Intanto il gruppo ha chiuso un accordo con Sonexos, azienda svizzera che sviluppa tecnologie plasmacustiche prive di parti meccaniche in movimento per la riduzione attiva del rumore, per portare sul mercato una nuova generazione di sistemi di raffreddamento a bassa rumorosità destinati alle applicazioni industriali e infrastrutturali più esigenti. L'accordo mira ad affrontare una delle sfide in più rapida crescita nelle moderne infrastrutture di raffreddamento: il rumore dei ventilatori alle basse frequenze. (riproduzione riservata)