Health Italia, azienda attiva nella sanità integrativa, quotata all'Aim dal febbraio scorso, punta ad aprire circa 50 Health Point, ossia una rete di nuovi servizi territoriali per accedere in modo semplice, rapido, ed economico ad alcune prestazioni sanitarie.
Posizionati nei centri urbani e in luoghi pubblici altamente popolati come scuole, centri commerciali e piazze, gli Health Point saranno costituiti da moduli trasportabili, attrezzati con device di ultima generazione e dispositivi innovativi che, collegati tramite wi-fi, metteranno in azione processi di refertazione e consulenze online che potranno avvenire in loco, come la stampa della documentazione o l'invio della stessa ai medici professionisti collegati alla rete.
Nella prima fase gli Health Point saranno strutturati per poter fornire subito alcune analisi e prestazioni tra cui: misurazione della pressione arteriosa, elettrocardiogramma, spirometria, misurazione dell’ossigeno nel sangue, analisi ematochimiche ed emodinamiche, visita dermatologica e dermatoscopica, analisi impedenziometrica completa, analisi antropometrica completa, nutrizione e dietoterapia personalizzata, visita odontoiatrica, misurazione della temperatura corporea, rilevamento della frequenza cardiaca a riposo, monitoraggio e screening delle apnee notturne, test del cammino, controllo del peso, analisi completa della salute, del benessere e della bellezza della pelle e rilevamento degli inquinanti nell’abitazione.
Le tempistiche e le modalità di erogazione del servizio negli Health Point corrisponderanno a quelli tipici di un punto ambulatoriale: 8-10 ore giornaliere, 7 giorni su 7; le visite si svolgeranno alla presenza di almeno un operatore in sede.
Un valore aggiunto è rappresentato dalla possibilità di avere un “videoconsulto” con un medico specialista, grazie alla collaborazione con la Centrale Salute di Coopsalute.
«Entriamo nella 'sanita' leggera' perche' abbiamo ritenuto che ci fosse bisogno di un servizio al cliente che coniugasse qualita', rapidita' e prossimita,» ha spiegato a Mf-DowJones da Roberto Anzanello, presidente di Health Italia, .
«Con la possibilita' di effettuare fino a 50 esami vogliamo soprattutto spostare l'attenzione dalla sanita' alla prevenzione. Grazie a questi moduli trasportabili, che saranno posizionati in centri commerciali piazze e altri luoghi pubblici e che avranno a disposizione infermieri, dispositivi di ultima generazione collegati a un sistema centralizzato, offriremo vari programmi e servizi con differenti costi, dai piu' semplici ai piu' articolati,» ha precisato Anzanello.
Progettati da Health Italia attraverso Health Point Srl e realizzati in collaborazione con PTA Group, societa' di marketing, gli Health Point rappresentano una soluzione efficace ad una crescente domanda di prestazioni di sanita' leggera.
Infine, sui tempi di avvio del progetto il presidente ha annunciato che «incominciamo con tre Health Point entro la fine dell'anno, Milano, Roma e Napoli. Speriamo nel giro di un anno di aprirne dieci».
I dati semestrali sulla gestione hanno confermato il buon andamento della società che ha registrato iun fatturatodi 10,63 milioni dieuro, il 40% in più del semstre 2016, e un ebitda copnsolidato a 2,75 milioni di Euro il 3% in più di un anno fa. La posizione finaziaria netta registrava al 30 giugno una cassa di 2,3 milioni, 2,38 milioni contro i 3 milioni del 31 dicembre 2016.
L'utile netto ha chiuso a 1,22 milioni di euro il 50% in più del 2016. Il tirolo che aveva debuttato sul mercato Aim l'8 febbraio scorso a un prezzo di 3,8 euro, quota oggi a 4,1.
Health Italia opera in un settore molto dinamico che, stando ai numeri 2016, vale circa 4,4 miliardi di euro con prospettive di crescita a doppia cifra fino al 2030.