Health Italia, attiva nel settore della sanità integrativa, un mercato che, stando ai numeri 2016, vale circa 4,4 miliardi di euro con prospettive di crescita a doppia cifra fino al 2030, ha confermato di voler espandere il business model societario all'estero.
"L'intenzione è quella di verificare in quali mercati il modello sia applicabile e vedere di posizionarlo in qualche paese estero in Europa", ha commentato Roberto Anzanello, presidente di Health Italia, intervistato da Mf-Dowjones.
Il Cda della societa' - riunitosi ieri per l'esame dell'andamento gestionale e dei dati economici finanziari del primo trimestre 2017 - ha deliberato infatti, tra le altre cose, la costituzione di una nuova societa' proprio finalizzata a cogliere nuove opportunita' di sviluppo del business model societario e dei ricavi del gruppo all'estero.
La società ha chiuso il primo trimestre 2017 con ricavi a 4,90 milioni di euro e un Ebitda a 819 mila euro. "I dati trimestrali sono molto soddisfacenti e perfettamente in linea con le nostre aspetattive", ha sottolineato il presidente.
"Per quanto riguarda i nostri progetti in Italia - ha poi aggiunto - due sono quelli principali. Uno di questi e' quello dell'apertura di centri diagnostici e dentistici gestiti direttamente da noi, molto importante in quanto integrazione del nostro modello di business."
L'apertura di questi centri consentirà di integrare verticalmente il business model del gruppo tramite la fornitura di prestazioni sanitarie e dentistiche specializzate e dirette ai propri clienti e questo "impattera' certamente sui costi, accontentando i clienti e incrementando i ricavi - ha spiegato Anzanello - i laboratori saranno infatti aperti al pubblico permettendo l'acquisizione di nuovi clienti".
Il secondo progetto in cantiere, Health Point, prevede la costituzione di centriintegrati in un'innovativa rete di centri territoriali finalizzati ad erogare servizi sanitari e di medicina a distanza ed all'interno dei quali sara' possibile offrire un'ampia serie di prestazioni di sanita' leggera.
"Vogliamo creare spazi facilmente raggiungibili dove i nostri clienti possano fare esami di laboratorio e di routine in maniera rapida, con l'obiettivo di snellire e velocizzare le procedure di controllo" ha concluso Anzanello.
Health Italia ha debuttato sul mercato Aim l'8 febbraio scorso a un prezzo di 3,8 euro e ha chiuso oggi a 4,7 euro dopo un massimo a oltre 5 euro. Nel 2016 la società ha fatturato 18 milioni di euro (+56%) con un ebitda di oltre 6 milioni anch'esso in crescita di quasi il 50% sull'anno precedente, e un utile netto di 1,7 milioni.