Con soci provenienti da oltre 50 paesi diversi, Grimaldi Alliance ha riunito a novembre, come annualmente accade, i rappresentanti dello studio di tutto il mondo per definire la nuova strategia di integrazione tra i partner. Al centro del dibattito le nuove tendenze di mercato, l’innovazione e le nuove tecnologie emergenti oltre che le prospettive future dello studio.
A livello geografico non sono poi mancate le riflessioni sulla centralità ormai sempre maggiore degli Emirati Arabi, delle aree del Qatar e dell’Arabia Saudita. La law firm punta ad essere sempre più europea e internazionale oltre che più strutturata. Per assorbire il nuovo potenziale sviluppo che si aprirà sui mercati da qui ai prossimi anni, lo studio legale internazionale intende lanciare coverage su nuovi paesi, con un nuovo desk Asia-Pacifico, area in cui ha anche di recente rafforzato la presenza attraverso l’ingresso dello studio thailandese Ilct che conta oggi 100 professionisti. A livello di penetrazione geografica lo studio è già presente in Italia, Bruxelles, Londra, Lugano, New York con circa 500 professionisti e in oltre 60 giurisdizioni nel mondo ed è pronto adesso allo sviluppo in America Latina. (riproduzione riservata)