L'azionario milanese chiude la seduta in calo insieme alle altre borse europee con il Ftse Mib che segna -0,83% a 34.799 punti.
Sul fronte macroeconomico la bilancia commerciale cinese ha registrato un surplus di quasi 1000 miliardi di dollari a dicembre, il dato più alto di sempre. Il record è dovuto al fatto che gli esportatori continuano ad anticipare le spedizioni a causa delle preoccupazioni per i dazi annunciati dall'amministrazione Trump, mentre le misure di stimolo del Paese sembrano sostenere la domanda nel settore industriale. Le esportazioni a dicembre sono aumentate del 10,7% a livello annuale, battendo le aspettative di una crescita del 7,3%. Questo dato si confronta con l'espansione del 6,7% di novembre e con l'impennata del 12,7% di ottobre.
A piazza Affari occhi puntati su Leonardo che perde l'1,08% in un contesto di mercato calante, dopo che la famiglia di Vichai Srivaddhanaprabha, l'ex presidente tailandese del Leicester deceduto nel 2018 in un incidente con un elicottero AW169 di AgustaWestland, ha avanzato una richiesta di un risarcimento di 2,15 miliardi di sterline.
Eni riesce a rimanere in territorio positivo (+0,93%) grazie alla sua controllata Plenitude che ha completato la costruzione dell'impianto di Guajillo, in Texas, il sistema di stoccaggio a batterie più grande mai realizzato dalla società.
Le azioni di Erg perdono lo 0,78% dopo che la società ha siglato un Power purchase agreement (Ppa) con Engie per 220 GWh di energia eolica in Italia.
Illimity guadagna l'1,1% dopo che secondo indiscrezioni di stampa la banca potrebbe rispondere all'opas di B.Ifis dopo il deposito del documento d'offerta da parte di Ifis il 28 gennaio, probabilmente non oltre il 10 febbraio, data in cui il Cda di Illimity dovrebbe approvare i risultati dell'esercizio 2024.
Le azioni di B.Cucinelli contengono le perdite e chiudono a +0,09% grazie a una serie di giudizi positivi degli analisti prima della pubblicazione del fatturato per il 2024.