Ricavi pari a 27.5 mln di Euro, in crescita del +76,3% rispetto al primo semestre 2016 (15.6 mln di Euro) e ricavi pro forma, relativi al consolidamento con la società Evolve, acquisita in prile, pari a 47.7 mln di Euro, +206% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: sono questi i due dati chiave del primo semestre di Giglio Group, la società di e-commerce 4.0, guidata da Alessandro Giglio.
«Il nuovo modello di e-commerce 4.0 consentirà, dal 2018, di iniziare ad esprimere le potenzialità delle nostre linee di business media ed e--commerce con importanti risultati di crescita,» ha commentato il ceo.
Il titolo oggi ha reagito con un rialzo del 2,1% a 5,9 euro con pochi scambi che si confronta con il prezzo di prima quotazione di 1,7 euro, al debutto sul listino Aim il 7 agosto 2015.
Nell’area business ecommerce la società ha registrato una crescita del 167,6% rispetto al primo semestre 2016.
L'ebitda normalizzato è stato di 4.2 milioni di euro, in crescita del +5,7% e quello di gruppo, leggermente superiore, 4.8 milioni, +21,7% rispetto.
In crescita del 150% anche l'utile normalizzatoa 1.5 milioni mentre è peggiorata la Posizione Finanziaria Netta, -14 milioni, rispetto ai 10,2 del 30 giugno 2016, per l'esborso sostenuto per l’acquisizione del gruppo Evolve, in aprile scorso, il cui consolidamento pieno avverrà nel corso di quest'anno.
Ai primi di agosto il cda del gruppo ha anche chiesto a Borsa Italiana l'ammissione alle negoziazioni su MTA, segmento STAR.
Il primo semestre di quest'anno è stato un periodo eccezionale per il gruppo di Giglio, che ha condotto in porto una serie di accordi a livello globale con controparti di primissimo livello, tra cui Amazone il primo internet provider indonesiano.
«Gli accordi stipulati con i 40 principali marketplace al mondo, ci consegnano una capacità eccezionale di distribuzione on line a livello globale. L’acquisizione di Evolve, ora Ibox, società retail online in ambito fashion, costituisce un altro passaggio chiave in questa trasformazione che non evidenzia ancora i propri effetti positivi in termini di ricavi e marginalità su questo primo semestre, anche considerata la stagionalità che caratterizza il settore e--commerce, in cui i maggiori risultati in termini di vendite si realizzano nella seconda parte dell’anno,» ha spiegato Giglio.
Nel settore moda Giglio Group ha chiuso in aprile anche un accordo con Class Editori, la società che edita questo sito, con cui ha definito una joint venture paritetica che prevede l’acquisizione del 50% di Class TV Moda Holding da parte di Giglio Group. L’operazione è finalizzata alla crescita del network televisivo su scala globale, che integrerà e arricchirà di nuovi contenuti la piattaforma IBOX, l’e-commerce 4.0 di Giglio Group e farà sì che Class Tv Moda divenga sempre più internazionale.