Ben orientato al rialzo, questa mattina l'indice Aim, dove spicca, con scambi sostenuti, circa 155 mila pezzi, il titolo di Giglio, società di e-commerce 4.0. A metà mattina il prezzo segna un +7,8% a 6,1 euro, che si confronta con 1,7 euro, la prima quotazione all'Aim, nell'agosto di due anni fa.
Giglio ha comunicato oggi di avere concluso due accordi ccon Amazon China e Amazon Hong Kong per la distribuzione e-commerce dei brand italiani nella Greater China, cioè Cina e i territori amministrati dalla Repubblica popolare.
Gli accordi non hanno una scadenza temporale ed hanno una valenza strategica, ha sottolineato Giglio, perche' consentiranno al gruppo, attraverso la propria divisione fashion, di proporre e commercializzare i prodotti di abbigliamento e accessori di alcuni dei luxury brand italiani più rinomati nella Greater China.
Facendo leva sulla struttura che Giglio Group ha già realizzato in Cina e usufruendo delle attività di tv, web e social marketing del Gruppo stesso, i prodotti avranno l’opportunità di entrare in uno dei mercati e-commerce più importanti, ampi e sosfisticati al mondo, beneficiando del grande traffico sul markeplace di Amazon e risparmiando significativamente sull’investimento inziale.
A poche settimane dall’avvio della collaborazione con Secoo e con Mei, le due principali piattaforme in Cina nel luxury e-commerce, Giglio Group ha rafforzato ulteriormente, alleandosi con Amazon, la leadership nel mercato cinese, dove, secondo le ultime analisi , le vendite sono ora superiori ai 700 miliardi di dollari e puntano a raggiungere i 1.000 miliardi nel 2018.
A questi dati si aggiunge che il 30% del consumo del lusso mondiale è in Cina, dove il 49% dei beni di lusso sono acquistati online.
Amazon China ha avviato la propria attività in Cina acquisendo il market place joyo.com e nel primo trimestre 2017 ha totalizzato un numero di transazioni 11 volte superiori a quelle del primo trimestre del 2015 vendendo, oltre 17.000.000 di prodotti
I due accordi implementano significativamente la strategia di espansione internazionale dell'e-commerce 4.0 di Giglio a livello mondiale: dai buoni progressi nell'integrazione dei servizi in Europa, agli accordi in Cina e a breve anche l'approdo in Nord America, dove nei mesi scorsi il gruppo ha siglato accordi quadro con Century 21, Nordstrom Rack,Neiman Marcus e Saks 5th Avenue.
Giglio group ha chiuso il primo semestre di quest'anno con ricavi pari a 27.5 milioni di euro, in crescita del +76,3% rispetto al primo semestre 2016. Consolidando i numeri della società Evolve, acquisita in aprile scorso, i ricavi pro forma del gruppo erano pari a 47,7 milioni.
«Il nuovo modello di e-commerce 4.0 consentirà, dal 2018, di iniziare ad esprimere le potenzialità delle nostre linee di business media ed e-commerce con importanti risultati di crescita,» aveva commentato Alessandro Giglio ceo.
L'ebitda normalizzato è stato di 4,2 milioni di euro, in crescita del +5,7% e quello di gruppo, leggermente superiore, 4,8 milioni, +21,7% rispetto al 2016.