Giglio Group, societa' di e-commerce 4.0, e' di nuovo sotto i riflettori con un rialzo del 3,69%. Il titolo, che ha aggiornato nuovi massimi sopra quota 8 euro, da inizio mese ha guadagnato circa il 42,19%, passando dai 5,83 euro del 29 settembre agli 8,29 euro attuali, spinto soprattutto dalle attese per il passaggio sull'Mta, previsto entro la fine dell'anno.
L'assemblea dei soci ha approvato la settimana scorsa il nuovo statuto ai fini dell'ammissione sul listino principale. A innescare il rally del titolo a inizio mese, l'espansione sui mercati esteri, in particolare su quello cinese, dove Giglio ha siglato un doppio accordo con Amazon China e Amazon Hong Kong per la distribuzione e-commerce dei brand italiani nella Greater China (Cina e territori amministrati dalla Repubblica di Cina).
La societa' ha esordito a piazza Affari nell'agosto 2015 a un prezzo di 1,95 euro. Il primo semestre di quest'anno è stato un periodo eccezionale per il gruppo , che ha condotto in porto una serie di accordi a livello globale con controparti di primissimo livello, tra cui Amazon e il primo internet provider indonesiano.
«Gli accordi stipulati con i 40 principali marketplace al mondo, ci consegnano una capacità eccezionale di distribuzione on line a livello globale,» aveva ricordato Alessandro Giglio, fondatore e ceo del gruppo.
«L’acquisizione di Evolve, ora Ibox, società retail online in ambito fashion, costituisce un altro passaggio chiave in questa trasformazione che non evidenzia ancora i propri effetti positivi in termini di ricavi e marginalità su questo primo semestre, anche considerata la stagionalità che caratterizza il settore e-commerce, in cui i maggiori risultati in termini di vendite si realizzano nella seconda parte dell’anno» aveva concluso Giglio.
Al 30 giugno scorso i ricavi sono stati pari a 27,5 milioni di euro, in crescita del +76,3% rispetto al primo semestre 2016 (15.6 milioni) e ricavi pro forma, relativi al consolidamento con la società Evolve, acquisita in prile, pari a 47.7 milioni, +206% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nell’area business ecommerce la società ha registrato una crescita del 167,6% rispetto al primo semestre 2016. L'ebitda normalizzato è stato di 4.2 milioni di euro, in crescita del +5,7% e quello di gruppo, leggermente superiore, 4.8 milioni, +21,7% rispetto.
In crescita del 150% anche l'utile normalizzatoa 1.5 milioni mentre è peggiorata la Posizione Finanziaria Netta, -14 milioni, rispetto ai 10,2 del 30 giugno 2016, per l'esborso sostenuto per l’acquisizione del gruppo Evolve, in aprile scorso, il cui consolidamento pieno avverrà nel corso di quest'anno.