Pochi scambi, 43 mila pezzi, e quotazione al palo, 2,6 euro, per Gel al debutto sul listino questa mattina, dopo aver raccolto sul mercato 5,7 milioni di euro. Gel Spa è attiva nel settore del trattamento delle acque in cui ha una posizione leader in Italia grazie soprattutto alla capillare rete commerciale.
«Sono assolutamente soddisfatto. Siamo riusciti a portare a casa una raccolta interessante,» ha dichiarato Aroldo Berto, presidente, ceo e maggiore azionista insieme al figlio Luca, sottolineando che «la raccolta sara' dedicata ad investimenti interni per ottimizzare la marginalita'; quindi abbiamo degli investimenti su alcuni macchinari che renderanno meno costoso il nostro prodotto, specialmente su applicazioni in plastica e altri invece che saranno rivolti a conquistare una fetta di mercato estero maggiore».
Tuttavia in base a un recente accordo di rifinanziamento del debito con le banche creditrici, fra cui Unicredit e Mps e alcune casse cooperative, buona parte dei proventi dell'aumenti di capitale andranno a rimborsare una parte dei debiti.
La societa' progetta, realizza e commercializza attrezzature, componenti e prodotti chimici dedicati al mercato domestico e professionale. In fase di collocamento Gel ha raccolto 5,7 milioni di euro, con un flottante al momento dell'ammissione pari al 30,49%
A livello geografico, ha aggiunto il manager «abbiamo individuato in Cina un ottimo punto di sbocco dove stiamo gia' facendo alcuni interessanti risultati senza aver fatto investimenti; quindi probabilmente prenderemo degli uffici con un paio di persone che gireranno il mercato,» ha aggiunto Berto, «cercheremo di consolidare questa crescita importante in quel mercato; inoltre la Russia e' importantissima e il resto dell'Europa dove dovremmo implementare la nostra quota".
Su possibili operazioni M&A, Berto invece ha affermato che «l'acquisizione e' assolutamente un pallino che ci siamo dati come obiettivo. Presumiamo che il mercato giusto sia in questo caso la Germania. E' un mercato immenso dove noi non siamo ancora presenti. C'e' una barriera, non doganale, ma di fatto hanno messo delle barriere di certificazione di prodotto, quindi contiamo di acquistare la maggioranza di una piccola azienda per poter veicolare attraverso questa tutto il nostro catalogo di prodotti, praticamente parlando la lingua tedesca».
Infine, sulla possibile tempistica di un'operazione il Ceo ha dichiarato che «entro fine 2018 dovremmo avere inquadrato quanto meno chi. Abbiamo gia un'idea di chi potrebbe essere avvicinato per fare delle trattative. Abbiamo idee di chi contattare. Speriamo di riuscire a farlo presto. La nostra intenzione e' di iniziare domani mattina, ma la conclusione non dipende solo da noi».
Fondata nel 1979 dalla famiglia Berto Gel progetta, produce e distribuisce attrezzature, componenti e prodotti chimici destinati al mercato domestico e al mercato professionale prevalentemente in Italia e con una quota di esportazioni in Europa, in particolare Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio e nei mercati dell'Est.
Nel 2016 Gel ha registrato un fatturato di 15,1 milioni di euro (di cui circa il 25% realizzato all’estero), con un margine operativo lordo (EBITDA) pari a 3,7 milioni di euro e quindi un ebitda margin del 24,2%, particolarmente elevato nella categoria, e un utile netto di 1 milione di euro. La posizione finanziaria netta registrava alla fine di giugno debiti per 8,5 milioni di euro, in calo rispetto ai 9,5 milioni di metà 2016, ma comunque sbilanciata, rispetto all'attività.