Geely accelera sull'Europa e prepara una nuova fase di espansione anche in Italia. Il costruttore cinese di Hangzhou, reduce da un semestre sostenuto soprattutto dai mercati internazionali, ha registrato un aumento del 158% delle vendite all'estero e punta a rafforzare la presenza nel Vecchio Continente, dove valuta anche la produzione negli stabilimenti del partner Volvo. In 45 giorni il gruppo è entrato in sette nuovi mercati europei.
Secondo i dati Acea, tra gennaio e giugno le immatricolazioni riconducibili al gruppo in Europa, Regno Unito compreso, hanno raggiunto quota 225.350, in crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'Italia è uno dei mercati su cui Geely vuole accelerare. A un anno dal debutto, il marchio ha venduto circa 3.000 vetture, come spiega all'Adnkronos Marco Santucci, managing director di Jameel Motors Italia, distributore ufficiale dei marchi Geely Auto e Zeekr.
La partenza è avvenuta da zero: nell'agosto 2025 non esistevano ancora né concessionarie né auto immatricolate. Geely conta oggi circa 3.000 clienti, «molti dei quali provengono da marchi premium», sottolinea Santucci. Il risultato è stato raggiunto con appena due modelli, l'elettrica EX5 e la plug-in hybrid Starray EM-i, e senza forzare le immatricolazioni.
Per il 2026 la proiezione è di circa 6.000 unità, ma l'obiettivo cresce con l'ampliamento della gamma. «A breve, con più modelli in gamma, vorremmo superare progressivamente le 10.000 vetture l'anno», afferma Santucci, puntando a posizionare Geely tra i principali marchi per qualità e sicurezza, con tecnologia avanzata a prezzi accessibili.
A sostenere l'espansione sarà anche la rete commerciale. Jameel Motors Italia ha costruito in pochi mesi circa 70 punti vendita e assistenza Geely, destinati a salire a circa 100 sedi. Per Zeekr la rete sarà invece più concentrata nei grandi centri urbani e nelle aree con maggiore propensione all'elettrico, con assistenza disponibile presso i concessionari Geely. (riproduzione riservata)