Il cda di Gambero Rosso, holding del gruppo Gambero Rosso, leader nel settore wine travel food e quotata all'Aim, si è riunito ieri sotto la presidenza di Paolo Cuccia approvando la relazione semestrale consolidata al 30 giugno. I ricavi netti di vendita sono stati pari a 4,52 milioni, con una contrazione (erano 5,87 milioni ) per gli effetti del Covid-19 dovuta all'impossibilità di svolgere manifestazioni in presenza in Italia e all'estero. I ricavi dell'area International&promotion events sono diminuiti del 72% a causa delle limitazioni agli spostamenti e all'impossibilità di poter svolgere le manifestazioni e attività formativa in presenza, come era invece stato possibile nel primo trimestre del 2020. La società ha comunque provveduto a riprogrammare per la seconda metà dell'anno gli eventi previsti per il primo semestre e, parallelamente, all'organizzazione di eventi attraverso format a distanza. Tutti gli altri settori hanno mostrato un andamento crescente grazie ai primi segnali di ripartenza. Content del +25% grazie all'incremento delle vendite e della raccolta pubblicitaria; i ricavi dell'area TV&Digital sono aumentati del 14%, per lo più nel settore digital web, mentre il segmento Partnership e consulenze è risultato in linea col 2020. Il settore della formazione ha evidenziato una crescita del 31%. Nel periodo, in partnership con Universitas Mercatorum del gruppo Pegaso Ateneo Telematico, leader per la formazione a distanza, è stata lanciata la piattaforma Gambero Rosso University, primo progetto integrato di digital education della filiera agroalimentare, della ristorazione, dell'ospitalità e del turismo. L'ebitda consolidato è stato di 0,8 milioni, con un ebitda margin del 18% in linea con quello del 2020, anche grazie al contenimento dei costi. L'impatto negativo è stato di circa 0,3 milioni. L'ebit consolidato è ammontato a -0,56 milioni recependo l'effetto degli ammortamenti e degli investimenti sostenuti nel semestre. Il risultato netto consolidato è stato di circa -0,84 milioni (era -0,63 milioni). L'indebitamento finanziario netto consolidato è stato pari ad 11 milioni (9,4 milioni a fine 2020). Il gruppo, spiega la nota diffusa ieri, continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria che ha consentito di non sacrificare gli investimenti nelle attività strategiche e nello sviluppo dei prodotti, che si mantengono in linea con quelli pre-Covid. Degna di nota la nuova Guida «Italia all'aria aperta», in partnership con Enel Green Power, che conferma l'attenzione del Gambero Rosso per l'enogastronomia, in questo caso collegata ai parchi nazionali e regionali, e le opportunità collegate alla ripartenza del turismo. (riproduzione riservata)