La trasformazione di Gam inizia a dare i suoi frutti: al 30 giugno 2026 il patrimonio gestito di 12,7 miliardi di franchi svizzeri fa registrare una lieve crescita rispetto ai 12,5 miliardi al 31 dicembre 2025. Gli afflussi lordi sono stati pari a 0,9 miliardi di franchi (1,1 mld nel primo semestre 2025) ma, in parallelo, la performance degli investimenti si è rafforzata: il 96% del patrimonio gestito nei fondi alternativi e l'84% di quello nei fondi a reddito fisso hanno sovraperformato i rispettivi benchmark triennali.
Su un orizzonte quinquennale le cifre corrispondenti sono state rispettivamente dell'85% e del 91%. La perdita ante imposte, si apprende da una nota, si è ridotta del 39% a 24,7 milioni di franchi, rispetto ai 40,4 milioni del primo semestre 2025. Quella sottostante si è ridotta del 30% a 24 milioni, rispetto ai 34,1 milioni al 30 giugno 2025.
I costi operativi sottostanti totali sono scesi a 47,8 milioni, con un calo del 17% rispetto al primo semestre 2025. «I nostri risultati del primo semestre dimostrano che le azioni strategiche intraprese negli ultimi due anni si stanno traducendo in migliori risultati commerciali e una performance finanziaria più solida», commenta Albert Saporta, ceo del gruppo Gam. «Abbiamo generato quasi 1 miliardo di franchi di afflussi lordi e, al netto di un unico rimborso su un conto segregato da parte di un cliente coinvolto in una ristrutturazione successiva a una fusione, i flussi netti sottostanti sono stati positivi». (riproduzione riservata)