PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI AL 31 DICEMBRE 2020
Durante l’anno 2020 il fatturato di Friulchem ha visto una variazione di incidenza tra le due Business Unit rispetto agli anni precedenti causato dagli effetti che la pandemia mondiale ha avuto soprattutto in riferimento alle produzioni del sito friulano. Il Valore della produzione al 31 dicembre 2020, pari a € 17,7 milioni, ha registrato un incremento di circa il 13% rispetto al precedente valore al 31 dicembre 2019.
Il fatturato per Export nell’anno è stato di circa il 97% sul totale dei volumi delle vendite, in linea con l’anno precedente. La variazione positiva del 13% è completamente ascrivibile alla Business Unit Umana della Società ed in particolare: - BU Veterinaria ha riportato un fatturato nel 2020 pari a € 11,5 milioni, registrando un decremento di circa € 0,4 milioni rispetto al valore dell’anno precedente.
Tale decremento è stato essenzialmente causato (i) da ritardi all'inizio della pandemia Covid nella ricezione delle materie prime soprattutto dalla Cina (ii) dalla chiusura dei magazzini delle multinazionali a causa del Covid per due/tre settimane per impostare i loro protocolli di ricezione merce (iii) dalla rimodulazione in turni della produzione e del laboratorio dello stabilimento di Vivaro (iv) della malattia per Covid di alcuni operatori di reparto ed in laboratorio. - BU Umana ha riportato un fatturato nel 2020 pari a € 5,2 milioni con un incremento delle vendite di circa € 1,5 milioni rispetto al 2019 per l’aumento delle vendite sui prodotti umani con dossier Friulchem e l'ingresso di un nuovo prodotto commercializzato che, nonostante sia a marginalità bassa, ha però consentito alla Società di avere un nuovo cliente da sviluppare in futuro.
I costi della produzione al 31 dicembre 2020 risultano pari a circa € 17,1 milioni (vs € 14,4 milioni del 2019), in crescita del 19% conseguentemente alla crescita del fatturato della BU Umana che incide in maniera importante sugli acquisti di materia prima avendo un margine di contribuzione più basso dei prodotti veterinari.
L’EBITDA al 31 dicembre 2020 pari è pari a € 0,6 milioni rispetto a € 1,3 milioni al 31 dicembre 2019 con corrispondente peggioramento dell’EBITDA Margin pari a 3,5% (vs 8,5% nel 2019). L’importante diminuzione dell’EBITDA e dell’EBITDA Margin è dovuta all’inversione dei valori del fatturato tra prodotti ad alta marginalità veterinari a prodotti a bassa marginalità come descritto nel Valore della Produzione.
La Società ha provveduto a ricalcolare un EBITDA Adjusted per l’anno 2020 calcolando l’impatto riconducibile alla pandemia mondiale, pari a circa € 0,4 milioni di oneri straordinari che si sono riflessi in un decremento dell’Ebitda Margindi circa il 2,3 punti percentuali rispetto all’EBITDA Margin contabile. L’EBIT è negativo per € 0,3 milioni in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2019 pari a positivi € 0,3 milioni.
Il Risultato Netto del 2020 è pari ad una perdita di € 0,3 milioni rispetto ad un utile di € 0,1 milioni al 31 dicembre2019.
PRINCIPALI RISULTATI PATRIMONIALI AL 31 DICEMBRE 2020
Capitale investito netto è pari a € 11,4 milioni rispetto a € 9,6 milioni al 31 dicembre 2019. L’incremento di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 è spiegato principalmente all’aumento delle immobilizzazioni finanziarie per € 1,4 milioni per l’acquisto del 13% del capitale sociale della società americana Pharmabbie Inc.
Il patrimonio netto è pari a € 10,4 milioni in riduzione di € 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 essenzialmente per la perdita d’esercizio registrata nel 2020.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è passiva per circa € 1,1 milioni, in incremento rispetto ad una PFN positiva di € 1,1 milioni al 31 dicembre 2019. La differenza di circa € 2,2 milioni è dovuta principalmente all’uscita di cassa di € 1,4 milioni circa per l’acquisto strategico del 13% del capitale sociale della società americana Pharmabbie Inc e all’aumento del magazzino di circa € 0,6 milioni.
Si evidenzia, inoltre, l’incremento di debiti non correnti, pari a € 3,7 milioni, rispetto a € 1,9 milioni al 31 dicembre 2019, per la richiesta di nuovi finanziamenti bancari a medio/lungo termine anche con tramite finanziamenti previsti dai decreti governativi e garantiti da Medio Credito per Covid-19. La disponibilità liquide pari a € 4,1 milioni sono in linea con il 31 dicembre 2019.