L'azionario milanese chiude in rialzo con il Ftse Mib che segna +0,24% a 36.200 punti.
Sul fronte macroeconomico il Pmi composito dell'Eurozona è tornato sopra la soglia dei 50 punti nella lettura preliminare di gennaio e ha segnalato il primo rialzo dell'attività del Vecchio Continente da agosto 2024. Attestandosi a 50,2 punti, l'indice ha tuttavia mostrato solo una marginale rialzo dai 49,6 di dicembre, registrando un lieve incremento della produzione del settore privato. L'espansione complessiva dell'attività si è concentrata sui servizi. L'attività del terziario è aumentata per il secondo mese consecutivo, anche se a un tasso modesto e lievemente meno elevato di dicembre. La produzione manifatturiera continua, nel frattempo, a diminuire e ad un ritmo forte, rallentando però ai minimi da maggio dello scorso anno.
A Piazza Affari occhi puntati su B.Mps (-6,91%) dopo il lancio dell'ops su Mediobanca (+7,72%) per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro. L'operazione mira a creare un nuovo campione nazionale con sinergie attese di circa 700 milioni l'anno e un'accelerazione nell'uso delle Dta per 1,2 miliardi. Sul piatto ci sono 15,992 euro per azione per un concambio di 2,3 titoli Mps per ogni azione Mediobanca, con un premio del 5,03% rispetto alla chiusura di ieri. L'assemblea di Rocca Salimbeni è convocata per il 17 aprile per deliberare sull'aumento di capitale necessario a completare l'operazione