Il Consiglio di Amministrazione di Franchi Umberto Marmi S.p.A., azienda leader a livello internazionale nel settore della lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara, quotata sul segmento AIM Italia, ha esaminato i principali dati economico-finanziari al 30 settembre 2020 redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS2 . Nei primi nove mesi dell’anno, i Ricavi sono pari a 35,9 milioni di Euro rispetto a 52,4 milioni di Euro al 30 settembre 2019 (-31,3%).
L’andamento dei Ricavi nel corso dei nove mesi è stato inevitabilmente condizionato dal dilagare della pandemia da COVID-19, prima in Cina, poi in Italia e quindi negli altri Paesi dove la Società esporta, dai conseguenti effetti della stessa sia sul versante della produzione che sulla logistica e la difficile ripresa delle attività commerciali nazionali ed internazionali. In particolare il primo trimestre ha risentito parzialmente dei primi effetti della pandemia da COVID-19 con un fatturato in lieve flessione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-10%), nel secondo trimestre l’effetto del lockdown ha impattato significativamente i livelli delle vendite (-64% rispetto al primo trimestre 2020), mentre il terzo trimestre ha registrato un importante recupero dei Ricavi (+47% rispetto al secondo trimestre 2020), seppur ancora condizionato dagli effetti della pandemia.
Le vendite di FUM relative al terzo trimestre 2020 sono state pari a circa 10 milioni di Euro, in aumento rispetto al secondo trimestre 2020 quando si erano attestate a 6,8 milioni di Euro. Tale risultato è ancora più rilevante se si considera che alcuni Paesi, nei quali la Società esporta, sono ancora condizionati da restrizioni alla mobilità che limitano quindi le visite da parte dei rappresentanti prodromiche alle vendite. Al 30 settembre 2020 l’Adjusted Ebitda e` stato pari a 13,7 milioni di Euro rispetto a 23,7 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (-42,2%). Tale variazione è riconducibile principalmente ai risultati del secondo trimestre 2020 che sono stati penalizzati dal lockdown, con particolare riferimento ai mesi di aprile e maggio.
L’Adjusted Ebitda del terzo trimestre 2020 è pari a 3,0 milioni di Euro in crescita del 49,7% rispetto ai 2,0 milioni di Euro del secondo trimestre 2020. L’Adjusted Ebitda margin nei primi nove mesi 2020 è stato pari al 38,1%. La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2020 e` positiva per 3,6 milioni di Euro rispetto ai 6,4 milioni di Euro di cassa netta al 31 dicembre 2019. Tale riduzione, pari a 2,8 milioni di Euro, a fronte di una generazione di cassa operativa per circa 4,3 milioni di Euro, è riconducibile prevalentemente all’utilizzo di risorse per il pagamento della tranche di dividendi già distribuiti pari a circa 5,5 milioni di Euro e per il finanziamento di investimenti realizzati dalla Società nel corso del periodo pari a circa 1,6 milioni di Euro. La Società segnala inoltre che nelle ultime settimane ha formalizzato importanti contratti con i principali clienti grazie ai quali ritiene di poter registrare nell’ultimo trimestre dell’anno Ricavi superiori a quelli dell’ultimo trimestre dell’esercizio precedente (quando erano pari a circa 12,5 milioni di Euro). A tal proposito la Società ritiene opportuno segnalare, in particolare, le forniture di marmo calacatta Franchi® sia per il prestigioso grattacielo TheWell a Toronto che per la realizzazione dell’Hotel St. Regis a Zhuhai (Cina) e per la ripresa delle forniture relative al progetto per la realizzazione della nuova grande Moschea a Jeddah.
“L’attuale contesto ha impattato fortemente lo scenario macroeconomico globale e la nostra Società ha registrato gli effetti più importanti della pandemia da Covid-19 sui risultati del secondo trimestre. Grazie al nostro modello di business abbiamo però dimostrato di saper reagire efficacemente a questo scenario, con le vendite del terzo trimestre che sono cresciute in maniera significativa rispetto al secondo trimestre del 2020 e che sarebbero potute essere ancora superiori, sia in valore che in marginalità, se alcune spedizioni non fossero state rallentate dai vincoli alla mobilità imposti a causa della pandemia in alcuni Paesi, mantenendo al contempo un’elevata redditività.” ha commentato Alberto Franchi, Presidente e Amministratore Delegato di Franchi Umberto Marmi S.p.A..